Garlasco, gestione farmacia: è corsa contro il tempo 

La gestione della farmacia comunale di Garlasco da parte della società Farma Point è stata prorogata per un problema tecnico.

PROROGA «Il nuovo gestore – spiega la dottoressa Silvia Strigazzi, che gestisce attualmente la struttura di corso Cavour 68 insieme alla sorella Paola – deve registrarsi entro il 30 luglio e decidere dove sistemarsi. L’insediamento, come prevede il regolamento, dovrà essere a giusta distanza dalle altre due farmacie, la Bozzani in corso Cavour 125 e l’Arnerio in piazza Garibaldi. La FarmaPoint non ha ancora ottenuto la licenza, cosa che avverrà quando si sarà registrata e avrò effettuato il pagamento. Intanto noi garantiamo l’apertura per tutto il tempo necessario, direi che per alcuni mesi la copertura del servizio è garantita. E poi si vedrà. Dato che sono proprietaria dell’immobile, ho dei progetti ma devo ancora decidere. Non ho partecipato all’asta perché la base era troppo alta». La Comunale 3 è stata assegnata alla Farma Point per 1milone 714mila euro, con un rialzo di 30mila euro sulla base d’asta.

DIVISIONI Una vendita che avrebbe causato divisione all’interno della maggioranza, con la Lega scettica al punto da astenersi nella votazione in consiglio comunale. La questione intanto torna al centro del dibattito politico: il gruppo di minoranza Garlasco Civica, infatti, critica la decisione dell’amministrazione di proseguire con l’attuale assetto gestionale in attesa di una nuova gara. «Ancora una volta  – afferma il capogruppo Mario Spialtini –  si sceglie di rinviare il confronto sul futuro della farmacia comunale senza affrontare la domanda fondamentale: quale modello di gestione vogliamo per un servizio così importante per la comunità?». La lista civica ribadisce la propria contrarietà a un’eventuale cessione della farmacia, ritenendo che il patrimonio pubblico debba continuare a produrre benefici per i cittadini. Tra le possibili alternative, concessioni di durata maggiore e condizioni più favorevoli per attrarre nuovi operatori, la gestione diretta da parte dell’ente con il coinvolgimento di giovani farmacisti del territorio, oppure un modello pubblico capace di reinvestire gli utili nei servizi sanitari locali.

LA MINORANZA «Continuare con una soluzione nata come temporanea – conclude Spialtini – significa rinunciare a una scelta strategica». L’attuale concessionario si era aggiudicato il servizio nel 2022 offrendo un canone annuo di 90 mila euro, pari a un rialzo del 5,8% rispetto alla base d’asta. A quella procedura non parteciparono altri concorrenti e la gestione rimase alle dottoresse Paola e Silvia Strigazzi, già affidatarie della prima concessione assegnata nel 2017. Dal Comune precisano che il provvedimento recentemente approvato non rappresenta una semplice proroga annuale. «La delibera – spiegano – prevede un periodo massimo di dodici mesi per predisporre e pubblicare una nuova gara d’appalto, necessaria al rinnovo della concessione della farmacia comunale. Si tratta infatti di un passaggio tecnico e amministrativo indispensabile. Fino alla conclusione della procedura il servizio continuerà quindi a essere garantito dagli attuali gestori».

Davide Zardo

 

Le ultime

Sforzesca, furto nella villa del conte: arrestate due persone

notizia in aggiornamento Furto nella notte tra martedì e mercoledì...

Mede, spaccata da Elifed: ladri in fuga con le motoseghe

Spaccata con un'auto ariete nel negozio di articoli da...

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Login