Sistema informativo in tilt, i medici: «La notizia è quando funziona». I disagi per i pazienti

Ancora disagi per il Siss, il Sistema informativo socio sanitario della Regione Lombardia, la piattaforma digitale attraverso la quale transitano gran parte delle attività quotidiane dei medici di medicina generale. Nei giorni scorsi diversi professionisti del territorio hanno segnalato rallentamenti e malfunzionamenti che hanno reso più complicato il lavoro negli ambulatori, con ripercussioni soprattutto sulla prescrizione di farmaci ed esami.

MINORANZA Polo Laico Bellazzi

PROBLEMI Non tutti gli studi però sono stati colpiti nello stesso modo. «Io fortunatamente non ho avuto particolari problemi – spiega il dottor Luca Bellazzi, medico di medicina generale – ma il bello, si fa per dire, di questi disservizi è che non sono generalizzati. Alcuni colleghi li riscontrano, altri no. Nella chat che raccoglie i medici della nostra associazione si sono susseguite per tutta la settimana segnalazioni e lamentele». E secondo Bellazzi le difficoltà registrate negli ultimi giorni non rappresentano un fatto eccezionale. «Il Siss è da tempo una delle principali criticità con cui dobbiamo confrontarci. Ormai ci stupiamo quando riusciamo a lavorare per un’intera settimana senza inconvenienti – continua – Da me in studio anche questa mattina tutto ha funzionato regolarmente, ma so che altri colleghi hanno avuto problemi». SISS Ma che cos’è il Siss? Si tratta della rete informatica che collega medici, ospedali, farmacie e strutture sanitarie, consentendo la gestione e la condivisione di dati e documenti clinici. Attraverso questo sistema passano, ad esempio, le ricette elettroniche, le prescrizioni di visite ed esami, i referti e numerosi altri servizi utilizzati quotidianamente dai cittadini.

In sostanza – spiega Bellazzi – quando un medico compila una ricetta, questa viene validata dai sistemi informatici della Regione Lombardia e poi resa disponibile all’interno di una rete integrata che coinvolge anche il livello nazionale. Per questo motivo i problemi possono avere origine sia a livello regionale sia a livello statale.

MALFUNZIONAMENTI Ma le conseguenze dei malfunzionamenti possono essere molto varie. «Può capitare che il sistema rallenti o si blocchi durante la prescrizione di farmaci e accertamenti, oppure che si verifichino difficoltà nella ricezione dei referti e nel recupero di alcuni esami – conclude il medico di medicina generale – A volte si tratta di aggiornamenti tecnici programmati, che però coincidono con l’orario di lavoro degli ambulatori. Altre volte ancora invece le cause sono differenti, ma il risultato è lo stesso: procedure più lente e maggiori disagi sia per i medici sia per i pazienti». Una situazione che, pur non avendo provocato un blocco generalizzato dell’assistenza sul territorio, riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire sistemi informatici sempre più affidabili.

Rossana Zorzato

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