Pelucco l’extraterrestre, le scimmiette Saltarello e Dondolino, il bislacco duo dell’articolo Lo: sono solo alcuni dei personaggi nati dalla penna di Gianni Cordone, insegnante e scrittore vigevanese, la cui ricca bibliografia di romanzi per ragazzi è disponibile online, gratuitamente, per tutti.
IL PROGETTO È questa l’iniziativa che sabato 24 ottobre, alle ore 15.30, sarà presentata nella sala dell’Affresco del Castello Sforzesco: a fare gli onori di casa il Circolo Acli “Dalmazio Verlich” di Vigevano che, in collaborazione con la famiglia Cordone, ha organizzato l’incontro “Il piacere di leggere, Gianni Cordone: romanzi digitali da un mondo analogico”.
L’incontro, che si inserisce nel Fuori Rassegna – spiegano da Acli – presenterà la riedizione in formato e-book dei 20 libri che Gianni Cordone ha scritto per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, pubblicati in gran parte dalla casa editrice “Scholanova”, da lui fondata, nella collana “Il piacere di leggere”.
Tutti i volumi sono distribuiti gratuitamente con licenza “Creative Commons” (ovvero liberamente distribuibili e utilizzabili, in ogni contesto) e sono già disponibili su Internet Archive, sia in formato Epub sia come file Pdf generato dal sito; per individuarli è sufficiente digitare “Gianni Cordone” oppure il titolo del libro. Un modo per mantenere viva la memoria di Gianni Cordone attraverso gli anni, facendo sì che le sue opere continuino a essere lette. Ed è significativo che nei giorni scorsi Cordone sia in un qualche modo tornato in classe, con quattro laboratori a tema svolti dagli alunni di Ramella, Vidari, Regina Margherita e De Amicis. Al lavoro assieme ai ragazzi c’era chi in un qualche modo ha dato forma materiale ai suoi personaggi: Bianca Bianchi, maestra che lavorò con il direttore Cordone e autrice del disegno del pupazzo Pelucco per la prima edizione del libro “La storia di Pelucco”, e Ale Puro, artista vigevanese che ha disegnato le nuove illustrazioni della riedizione on line.

UNA VITA A SCUOLA Gianni Cordone nacque a Vigevano il 21 aprile 1928. Dopo gli studi da autodidatta, mentre lavorava, e un corso triennale all’Università Cattolica, nel 1953 vince il concorso magistrale e inizia l’attività di insegnante a Bonate Sopra, un piccolo paese del bergamasco. Quindi ottiene il trasferimento a Vigevano, alla scuola Edmondo De Amicis, dove insegna per 14 anni. In quegli stessi anni Sessanta insegna anche Cultura generale presso la scuola Enaip e viene a contatto con molti giovani, alcuni dei quali riesce a sensibilizzare alle problematiche sociali, coinvolgendoli nella fondazione di un circolo aderente a Gioventù Aclista. Nel 1968 vince il concorso direttivo e si trasferisce, insieme alla moglie Carla e ai figli Chiara, Francesco e Damiano, in Sardegna dove dirige i Circoli Didattici di Fondongianus e Ghilarza; vi rimane per due anni. Nel 1970 fa ritorno a Vigevano, dove è direttore del II Circolo fino al 1990. Fin dall’inizio della sua attività lavorativa come insegnante di scuola e successivamente in qualità di direttore, si rende conto dell’arretratezza della didattica nella scuola di quegli anni e inizia a percorrere nuove vie. La stessa sperimentazione del tempo pieno ha la dichiarata intenzione di superare la ghettizzazione dei bambini svantaggiati in sovraffollate sezioni di doposcuola. Nel 1980 fonda la casa editrice Scholanova, in cui pubblica nella collana Il piacere di leggere venti titoli per ragazzi da 6 ai 12 anni. In questo ambito sa toccare le corde più profonde del mondo dell’infanzia, attingendo anche al patrimonio della narrativa popolare e adeguandolo alla sensibilità dei bambini del suo tempo. Nel nome della solidarietà e dell’accoglienza, nel 1988 fonda l’associazione Oltremare, finalizzata alla scolarizzazione e all’integrazione civile e culturale dei primi migranti. Si impegna in questo ambito fino alla morte che sopraggiunge il 18 luglio 1994. Nel 1997 la Biblioteca dei Ragazzi viene intitolata a suo nome.
Alessio Facciolo

