Un malore, probabilmente favorito dal caldo intenso di questi giorni, lo ha colto mentre si trovava al cimitero di Garlasco davanti alla tomba dei genitori. È morto così Stefano Santagostino, 56 anni (nella foto), commerciante di abbigliamento molto conosciuto in città e fratello dell’assessore ai Lavori pubblici Francesco.
IL MALORE NEL POMERIGGIO La tragedia si è consumata intorno alle 15.30 di mercoledì. Santagostino era entrato nel cimitero di via Tromello per una visita alle tombe dei genitori, situate vicino all’ingresso. Quando non ha fatto ritorno a casa, la moglie, preoccupata, ha contattato un amico chiedendogli di recarsi al camposanto per verificare cosa fosse accaduto. È stato proprio lui a trovarlo accasciato a terra e privo di conoscenza, dando immediatamente l’allarme.
INUTILI I SOCCORSI Sul posto sono intervenuti ambulanza e automedica del 118. Il personale sanitario ha praticato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato vano e il decesso è stato constatato direttamente al cimitero. Poco dopo sono arrivati anche il sindaco Simone Molinari, alcuni assessori comunali, tra cui il fratello della vittima, e una pattuglia dei carabinieri. L’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia per accertare con precisione le cause del decesso. Stefano Santagostino era una figura molto conosciuta a Garlasco. Dopo la scomparsa dei genitori aveva portato avanti con impegno il negozio di abbigliamento di famiglia in via Borgonuovo. Lascia la moglie e una figlia.
IL RICORDO «Era un mio amico – lo ricorda il consigliere di minoranza Enzo Rossato – , una bravissima persona. Mi dispiace moltissimo». Cordoglio anche da parte dell’assessore Riccardo Invernizzi: «Non lo conoscevo benissimo, ma suo nipote era in classe con me. L’avevo incontrato pochi giorni fa a RisoMania e stava bene. La notizia della sua morte è stata uno shock, qualcosa di davvero inaspettato».
Adriano Agatti
Davide Zardo

