Un violento episodio di cronaca si è verificato nella giornata di mercoledì 29 luglio, in via Madonna degli Angeli a Vigevano. Una donna di 54 anni (italiana, classe 1972 e residente a Gambolò) è stata vittima di un’aggressione scaturita, secondo i primi accertamenti, da futili o personali motivi.
I SOCCORSI E LE INDAGINI Allertati dalla segnalazione, gli agenti della polizia locale di Vigevano sono giunti sul posto, trovando la donna con evidenti e severe lesioni al volto. La vittima è stata subito affidata alle cure dei sanitari del 118 per il trasporto in ospedale e i necessari trattamenti medici. Sul luogo dei fatti le forze dell’ordine hanno repertato numerosi frammenti di una bottiglia di vetro spezzata, ritenuti compatibili con le ferite riportate dalla donna e con la dinamica dell’attacco.
SEQUESTRATA L’ARMA L’attività d’indagine della polizia giudiziaria, incrociando i rilievi di campo con l’analisi dettagliata dei filmati della rete di videosorveglianza comunale, ha permesso di risalire risalire in breve tempo all’identità del presunto responsabile. Si tratta di un uomo di 35 anni (di nazionalità romena, nato nel 1991 e residente ad Abbiategrasso). Rintracciato e sottoposto a perquisizione personale, l’uomo nascondeva tra i propri abiti un cutter con lama retrattile di circa 10 centimetri, strumento immediatamente sequestrato dagli operatori.
LA DENUNCIA Durante le fasi dell’intervento e del fermo, il 35enne ha assunto una condotta ostile e sfrontata nei confronti degli agenti. L’uomo è stato quindi deferito a piede libero all’autorità giudiziaria con le accuse di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.
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