Una sfida sportiva che vuole andare oltre il risultato agonistico. Si chiama “Traversata della Costa Saracena senza limiti” la manifestazione in programma domenica 6 settembre sulla costa tirrenica messinese, nata con l’obiettivo di dimostrare concretamente che non esistono limiti che non possano essere affrontati e superati. L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Paolo Previde Massara insieme all’assessore alla cultura Cristiano Primiceri, a Enzo Miraglino, fondatore dell’associazione “Ricominciamo a Vivere”, e a Lino Augurusa e Roberto Canova, rappresentanti dell’associazione.
L’IMPORTANZA A illustrare il significato della manifestazione è stato proprio Miraglino, che ha raccontato le difficoltà incontrate nell’organizzazione e, allo stesso tempo, la determinazione che ha permesso di arrivare all’appuntamento. «È praticamente da un anno che, con difficoltà, abbiamo organizzato questa manifestazione – spiega – le risorse economiche sono esclusivamente sostenute dall’associazione che mi onoro di aver fondato da quasi sette anni». Un impegno che si inserisce in un percorso portato avanti da anni accanto a ragazzi e ragazze con disabilità. Un percorso fatto di ostacoli, ma anche della volontà di superarli insieme. «Il percorso che da anni percorriamo con un gruppo di ragazzi e ragazze disabili è pieno di ostacoli che noi cerchiamo di superare nonostante tutto e tutti – sottolinea Miraglino – iniziative come queste, legate all’inclusione vera e sentita a 360 gradi, sono un vanto per noi che operiamo su vari fronti: sociali, sportivi, di ogni attività che possa rendere e agevolare la quotidianità dei disabili motori che vivono in un mondo di barriere, sia architettoniche ma soprattutto mentali». La traversata assume così anche un valore culturale e sociale. L’obiettivo è favorire uno scambio interculturale capace di unire storia, sport, cultura, turismo e attenzione alle persone con disabilità:
Anche le persona con disabilità sanno affrontare, senza limiti, almeno ci provano, tutti gli ostacoli che si presentano.
LA PARTENZA La gara partirà da Brolo e si svilupperà verso occidente fino a Capo Testa di Monaco, per poi fare ritorno al punto di partenza. A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la partecipazione di atleti e accompagnatori con disabilità fisiche: alcuni concorrenti sono costretti sulla sedia a rotelle, mentre altri saranno impegnati in acqua accompagnati da canoisti. Tra i protagonisti ci saranno anche Carmelo Augurusa, presidente dell’associazione “Ricominciamo a Volare”, e il vicepresidente Roberto Canova, entrambi con disabilità, che parteciperanno alla traversata a nuoto. Al loro fianco ci sarà il canoista paralimpico Mirko Nicoli, atleta affermato nella propria disciplina. La presenza di sportivi paralimpici e di persone che ogni giorno affrontano concretamente le difficoltà legate alla disabilità trasforma la competizione in qualcosa di diverso da una semplice gara. La sfida diventa una testimonianza: dimostrare che è possibile misurarsi con i propri limiti e cercare di superarli. Una vera e propria lezione di vita, dunque, prima ancora che una prova sportiva.
ALTRI EVENTI Il programma non si limiterà alla traversata. Sono previsti anche incontri a Ficarra, comune con il quale Vigevano è gemellata, oltre a momenti dedicati alla comunità di Brolo, che ha sostenuto con entusiasmo l’organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione energie e collaborazione. Ad accompagnare l’associazione in questa esperienza ci sarà inoltre il consigliere regionale Andrea Sala. La manifestazione è voluta dall’associazione “Ricominciamo a Volare”, realtà attiva dal 2020 e impegnatanella lotta alle barriere architettoniche e nella promozione di una maggiore inclusività nel centro cittadino.
Isabella Giardini


