Adesca un uomo su un’app di incontri, gli ruba la carta Postepay e preleva 650 euro. Simona Monteleone, una donna di 40 anni senza fissa dimora, non si è accorta che sul cellulare della vittima sono arrivati i messaggi dei prelievi. Così l’amico 46enne chiama la polizia e la fa arrestare.
È successo la scorsa notte a Vigevano quando al centralino del commissariato è arrivata una richiesta di intervento per un litigio vicino al postamat di via De Amicis. Cosa era successo? Il 46enne, residente in un piccolo comune dell’Oltrepò pavese, aveva conosciuto la donna su un’app di incontri: i due si sono dati appuntamento a Vigevano per trascorrere una serata insieme. Sono stati in un bar e si sono fermati in una tabaccheria vicino al Postamat dove l’uomo ha acquistato un pacchetto di sigarette. La coppia si è quindi appartata e la truffatrice si è impossessata della tessera postale. Con una scusa la donna è uscita dall’auto e ha effettuato tre prelievi per un importo complessivo di 650 euro, senza rendersi conto che sul cellulare dell’amico sono arrivati 3 sms di notifica. I due hanno iniziato a litigare, qualcuno li ha visti e ha chiamato la polizia. La donna ha aggredito gli agenti del commissariato con calci, pugni e schiaffi, ma alla fine è stata bloccata e ha indicato dove aveva nascosto parte della refurtiva: 250 euro erano vicino ad un cassonetto dell’immondizia, ma ne mancavano ancora 400 che, una volta portata in ufficio, sono stati recuperati negli slip.
La donna è stata arrestata con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e utilizzo indebito di carta di credito.
Adriano Agatti


