La maledizione è rotta: la Elachem Vigevano difende le mura di casa vincendo di attributi contro un’ottima Forlì 79-74. Fantoma suona la carica per i ducali con 19 punti, mentre il duo di lunghi Freeman-Tiberti segue con 13 e 11 punti. La partita, fin dalle prime battute, si presenta fisica e dall’altissima intensità: il primo canestro in movimento del match è firmato da Berdini, che trova il fondo della retina con il tiro dalla media. Gajic risponde con un appoggio, cancellato immediatamente dallo stesso Berdini con una conclusione da sotto.
ALL’INGLESE L’arbitraggio, a primo impatto “all’inglese”, fa rumoreggiare il PalaEleachem, che esplode sulla tripla di Fantoma dopo la palla recuperata da Freeman. Santos Silva affida al vetro due punti in reverse, prima di ripetersi con un rimbalzo offensivo trasformato in canestro. È ancora Fantoma a dare linfa ai ducali con un centro da dietro l’arco, con Josovic che nell’altra metà campo risponde pan per focaccia; Freeman sfrutta il fisico nel pitturato e trova i primi punti della propria serata, con Boglio che rincara la dose con un appoggio in contropiede, che vale il sorpasso dei gialloblù sul 15-13. Freeman trova il canestro in allontanamento da 2, ma tutta l’esperienza di Pascolo si fa sentire con il rimbalzo offensivo e seguente canestro. Ceccato trova quattro punti consecutivi con il parziale che viene interrotto solamente dalla bomba di Tiberti, mentre sia Brickner che Gajic, con poco più di 30 secondi rimasti nella prima frazione di gioco, sono costretti a sedersi in panchina per problemi di falli.
EQUILIBRIO Il sipario cala sui primi 10’ di gioco con le squadre in perfetta parità sul 20-20. Fantoma riparte esattamente da dove aveva lasciato con un altro ciuffo dai 6,75 in apertura di secondo quarto, con Reggiani che butta ulteriore benzina al fuoco con un canestro e fallo da 3. Santos Silva torna a muovere il proprio tabellino con un sottomano, mentre Mian trova una tripla di puro talento nonostante la mano di Cucchiaro davanti al volto; la partita prende nuovamente vita dopo una sequenza velocissima che vede Reggiani colpire dall’angolo, Pinza che, dimenticato dalla difesa ducale, trova un appoggio facile e Cucchiaro che risponde da tre, facendo impazzire il PalaElachem. Coach Francesco Nanni sceglie, saggiamente, di dare un minuto di fiato alla propria squadra con un timeout. Freeman cala la bimane in testa a Santos Silva, cancellata poco dopo dal canestro in contropiede di Gaspardo.
LOTTA INFINITA Perkovic dà fuoco alle polveri con una bomba in transizione dopo una buona difesa dei romagnoli, costringendo coach Salieri a utilizzare il primo timeout della propria serata a poco più di tre minuti e mezzo dalla fine del secondo quarto sul punteggio di 35 pari. Fantoma risveglia i ducali con una tripla cadendo all’indietro, che acquista ancora più valore grazie al tiro libero realizzato da capitan Boglio dopo il fallo tecnico fischiato all’allenatore dei biancorossi; la Elachem continua a mostrare “attributi”, con Tiberti che ricicla in un floater l’appoggio sbagliato di Boglio, che si fa perdonare l’azione successiva con una palla recuperata tramutata in sottomano. Si torna negli spogliatoi con i lomellini avanti 44-40. Mian inaugura il terzo quarto con tre triple, intervallate solamente dalla bomba di Brickner, riportando così avanti gli ospiti. Freeman trova il coast-to-coast che rimette tutto momentaneamente in parità, prima del canestro in allontanamento di Gaspardo e del long-two di Pinza che costringe Salieri al timeout per fermare il tentativo di fuga dei forlivesi sul 49-53.
ULTIMO QUARTO Freeman e Boglio giocano un ottimo alto-basso che porta lo statunitense dei gialloblù in doppia cifra a quota 11, ma Gaspardo compensa con una buona finta sotto canestro che spiana la strada a un appoggio facile. Cucchiaro alza i decibel del palazzetto con la combo palla recuperata-canestro e fallo, ma Zanetti punisce dall’altra parte con una bomba; Tiberti gioca bene con il piede perno e aggiunge due punti alla sua serata, mentre Cucchiaro propone la specialità della casa con un palleggio arresto e tiro dalla media. Nonostante il cuore messo nel corso del terzo periodo, si entra negli ultimi 10’ di gioco con Forlì avanti 60-61.
L’inizio dell’ultimo quarto è spumeggiante: Reggiani penetra e, con l’aiuto del vetro, firma il sorpasso ducale, con Tiberti che si fa trovare pronto nel pitturato poco dopo sul passaggio di Boglio, segnandone altri due; Josovic viene completamente dimenticato in mezzo all’area e segna due facilissimi. È ancora Tiberti a lavorare bene spalle a canestro per il decimo e undicesimo punto della propria serata. Gajic brucia la retina con una tripla importantissima, ma Jovovic e Gaspardo seminano il panico nel pitturato gialloblù, riportando la gara in parità sul 72-72.
LA PRIMA GIOIA Fantoma pesca il coniglio dal cilindro sulla sirena dei 24’’ con una tripla dall’angolo dal peso specifico incalcolabile, alla quale Boglio segue con un 2/2 dalla linea della carità, rispondendo al 2/2 di Mian poco prima. Cucchiaro cattura un rimbalzo da gigante sulla tripla sbagliata da Gaspardo, guadagnandosi un fallo importantissimo e facendo 2/2 ai liberi. L’ultimo attacco dei biancorossi si rivela sterile: Vigevano rimuove finalmente lo 0 dalla classifica, battendo una Forlì mai doma 79-74.
Edoardo Zanichelli

