Una lettera per chiedere all’assessore regionale Claudia Terzi per chiedere «di attivarsi rapidamente» con il Mit per avere risorse dedicate al raddoppio della Milano-Mortara. È questo il contenuto della missiva che i consiglieri regionali Andrea Sala (ex sindaco di Vigevano) e Silvia Scurati hanno inviato ai propri referenti al Pirellone per smuovere le acque sul fronte raddoppio:
«Oggi (lo scorso 27 ottobre, ndr) abbiamo inviato una lettera all’assessore regionale Terzi per chiedere di attivarsi rapidamente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in raccordo con Rfi, per individuare le risorse necessarie ad avviare lo studio di fattibilità e i successivi approfondimenti progettuali, dando seguito all’approvazione del nostro emendamento al Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti in merito al potenziamento della linea ferroviaria – spiegano i due consiglieri – è un percorso che portiamo avanti da anni, rafforzato lo scorso luglio dall’approvazione unanime di un nostro ordine del giorno e, nei giorni scorsi, dall’inserimento esplicito del raddoppio selettivo nel Prmt.
Ora vogliamo dare seguito a questi risultati, lavorando insieme all’assessore Terzi, al Governo e a Rfi per migliorare i collegamenti ferroviari tra l’Ovest Milanese, Vigevano e la Lomellina.
Uno “sgagiat”, per dirla in dialetto, che dovrebbe essere un rapido passaparola, visto che Sala e Scurati, Terzi e lo stesso ministro dei Trasporti Salvini, appartengono tutti allo stesso partito, la Lega. Ma del raddoppio, si sa, si parla da cent’anni senza che si arrivi mai a una quadra e, soprattutto, senza che vengano disposte risorse economiche. E pretendere tempistiche stringenti è quello che vuole fare l’associazione pendolari Mimoal, che nel rivendicare di essere stata la prima ad aver proposto e difeso il raddoppio selettivo, chiede anche di tirare per la giacchetta chi concretamente potrebbe smuovere le acque: «È doveroso indicare e pretendere tempistiche stringenti e procedure veloci. La presidente Meloni e il ministro Salvini sono 15 mesi che stanno prendendo in giro regione Lombardia e i viaggiatori della Mortara-Milano non nominando il commissario».
Alessio Facciolo

