La Elachem Vigevano sfiora il colpaccio: i ducali escono sconfitti dal match contro Rimini 76-68, condotto per buona parte del primo tempo. Nel terzo e quarto periodo sono state decisive le percentuali in salita da dietro l’arco dei padroni di casa, guidati da un super Denegri (23) e da un solido Demps (12).
Non bastano ai gialloblù le doppie cifre di Brickner (15, buona parte dei quali messi a segno nel primo quarto) e Freeman (10). Denegri apre l’incontro con un canestro dalla media, seguito da un appoggio di Demps. Brickner realizza un mini-parziale personale di 5-0, ma il sottomano di Stephens blocca il buon momento dei ducali. Freeman apre la propria gara con un floater, prima dello scambio di triple tra Denegri e Brickner; Stephens si carica sulle spalle i biancorossi, facendo valere la propria presenza sotto il ferro con un tap-in e con un canestro e fallo. Brickner tira fuori il coniglio dal cilindro con una triple in step-back, mentre Denegri torna a far muovere il proprio tabellino con un appoggio. Gallo pesca Reggiani nel cuore dell’area, completamente dimenticato dalla difesa romagnola, ma Simioni cancella il tutto grazie ad un sottomano con contatto.
È Gallo a chiudere i primi 10’ di gioco con un jumper dalla media, rimandando le squadre in panchina sul 23-24 in favore dei lomellini, che si trovano però in una complicata situazione falli con Brickner e Cucchiaro già a quota due. Fantoma sblocca il secondo quarto con un gioco da quattro punti in uscita dai blocchi, con il giocatore triestino che si ripete poco dopo con un’altra bomba, questa volta in step back, costringendo Rimini al timeout sul 23-31.
I romagnoli rispondono con un tiro dalla media di Denegri e un roll forte di Lenci, tornando a distanza d’attacco; Freeman blocca il rientro dei biancorossi con una schiacciata poster in transizione, anche se dall’altra parte Denegri ripropone la specialità di casa con un arresto e tiro dalla media.
Marini cerca di sbloccare il proprio match con un sottomano dalla pregevole fattura, ma i ducali cercano la fuga prima con un appoggio di Freeman e poi con una bomba dall’angolo di Reggiani. Rimini, fino ad ora decisamente imprecisa da dietro l’arco, si sblocca grazie a Udom, che brucia la retina dai 6,75 dopo esser stato lasciato da solo dalla difesa gialloblù. Brickner cambia velocità in transizione e affida due facili al vetro, che chiudono il primo tempo sul punteggio di 37-42.
Le squadre rientrano dagli spogliatoi con i romagnoli che aprono il terzo quarto con un parziale di 7-0 che vale il vantaggio. Boglio cerca di svegliare i ducali con una tripla, ma le due bombe consecutive di Denegri e di Demps forzano coach Salieri al timeout sul 50-45. Denegri attacca bene Brickner e trova un altro appoggio, mentre dall’altra parte Freeman risponde calando la bimane; Fantoma pesca il floater con l’aiuto del vetro, ma è ancora Denegri a cancellarlo subito l’ennesimo jumper dalla media della sua serata.
La tripla di Gallo, seguita da un canestro fuori equilibrio da due poco prima della sirena dello stesso playmaker numero 44, chiudono il terzo periodo: si entra negli ultimi 10′ sul punteggio di 59-56. Nel momento decisivo sale in cattedra il capitano di Rimini: Tommasini spezza la gara con due triple pesantissime, una delle quali in transizione, che rispediscono indietro i gialloblù.
Cucchiaro recupera palla e si invola in solitaria per due facili, con coach Dell’Agnello che preferisce usufruire di un timeout sul 65-58 per sistemare l’attacco dei biancorossi. Gajic colpisce con un bel canestro in allontanamento dalla media, annullato però dalla tripla di Demps. Boglio risponde da dietro l’arco e Tiberti trasforma un rimbalzo offensivo in canestro, ma Udom trova con l’appoggio che indirizza definitivamente la gara verso i padroni di casa. Rimini difende le mura del PalaFlaminio 76-68, ma Vigevano torna in Lomellina a testa altissima in vista del match infrasettimanale contro Ruvo di Puglia, vitale per la lotta salvezza.
Edoardo Zanichelli

