Giuseppe Squillaci scende in campo con una lista civica

Giuseppe Squillaci sarà candidato sindaco a capo di una lista civica. Squillaci, classe 1966 e di professione amministratore di condomini, ha scelto di annunciare la propria discesa in campo con una conferenza stampa: «Dopo l’esperienza con Forza Italia (consigliere comunale d’opposizione durante la prima amministrazione Sala, ndr) volevo stare un po’ alla finestra, ma la disponibilità a candidarsi di Paola Giardini mi aveva fatto ricredere. Lei per motivi personali non ha potuto continuare questa “avventura”, ma mi è stato chiesto di raccoglierne il testimone».

Quella di Squillaci e della sua lista “Squillaci sindaco” nasce principalmente come una candidatura civica di area moderata, aperta comunque ad altri schieramenti: «I partiti politici non danno prospettiva e spesso le logiche partitiche non corrispondono a quelle del territorio. Non si può però andare da soli, se ci sono liste politiche che vogliono condividere il nostro percorso noi siamo aperti». Il riferimento è a Italia Viva e a Grande Vigevano, che nei mesi scorsi avevano mostrato molto interesse al progetto portato avanti da Paola Giardini: «Quelle sono le liste che hanno dato più garanzie in questo senso, ma non sono gli unici – specifica Squillaci – di sicuro, non ci sarà un’alleanza col Pd».

Il progetto politico della civica guidata da Squillaci si pone in opposizione a quello dell’attuale giunta, con un programma che punta al sostegno ai lavoratori e alla risoluzione di alcune delle principali problematiche della città ducale: «Regione Lombardia spende 20 miliardi all’anno per la sanità, ma a Vigevano non arriva nulla, nonostante una giunta leghista come quella regionale – spiega il candidato civico – non si è agito sul piano regolatore, con case con prezzi troppo bassi, e servono politiche sul recupero dei fabbricati: una città bella è fatta di edifici belli». A sostegno di Squillaci si sono già esposti in prima persona Santo Spitaleri, sindacalista delle Poste in pensione, e Daniele Bellazzi, manager e impegnato nel mondo del volontariato giovanile. Proprio a riguardo dei giovani, Squillaci punta a una loro maggior integrazione nella vita civica: «Attraverso le istituzioni bisogna portare i giovani a fare sport, mentre i rappresentanti d’istituto dovrebbero avere contatti con il sindaco».

Af

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