Osservatorio 25-09 / Politici… samaritani

A “bocce ferme”, dopo ogni consultazione elettorale, si fanno solitamente tutti i commenti, analizzando (spesso ciascun partito “pro domo sua”) i risultati del voto, cercando di interpretare la autentica volontà dei cittadini.

A fare da “tessuto” è la situazione nella quale questi risultati vengono calati. Ci può essere il tessuto economico, quello culturale oppure quello delle infrastrutture o della qualità della vita.

Ciascun sindaco o presidente di Regione, ciascun parlamentare o leader politico, dovrebbe, secondo noi, dare uno sguardo ai risultati del voto e ai suoi programmi elettorali, con l’occhio orientato su una pagina di giornale, dove emergono le “vere” notizie del giorno e, con esse, la situazione nella quale queste notizie accadono

A giudicare soprattutto dai fatti di cronaca che ogni giorno leggiamo sui giornali, purtroppo, ci si accorge che l’ambito più in crisi sia oggi proprio quello del “tessuto sociale”.

Non passa giorno che non si legga di omicidi efferati e laceranti proprio di quei valori dei quali una democrazia e una società responsabile dovrebbero farsi garanti

L’omicidio di un giovane ragazzo fuori dalla discoteca, l’omicidio di un sacerdote che viveva quotidianamente la sua missione aiutando i più emarginati, l’omicidio di una coppia, solo per vendetta o gelosia…e ci fermiamo qui, nella consapevolezza di non averli elencati tutti, a cominciare dai femminicidi.

Osservatorio 25-09 pistola monumento

La disgregazione dei valori nella società di oggi, in tutti i suoi ambiti sembra evidente

La vita, la famiglia, il rispetto della persona, la libertà, la democrazia, l’onestà, il dialogo, tutto sembra contare su percentuali bassissime nella costruzione e nel quotidiano divenire della società di oggi. Il responsabile della vita pubblica, il politico cosa deve fare? Secondo noi non può certo dormire sonni tranquilli, in quanto la sua responsabilità si snoda su due fronti: cercare di deliberare leggi fondate su solidi valori, non su ideologie, e nello stesso tempo favorire tutte le strade per trasmetterli, attraverso quei soggetti e quei canali capaci di educare e di fare cultura. Non è facile, lo sappiamo, ma ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità.

Proprio mentre venivano snodati exit-pool e proiezioni del voto, nei giorni scorsi, veniva pubblicata una lettera della Santa Sede, dal titolo “Samaritanus Bonus”, con il chiaro riferimento alla parabola del “Buon Samaritano” per aiutare l’emarginato, soprattutto nella difesa della vita e della dignità umana

La disgregazione del “tessuto sociale”, piaga del nostro tempo, è dovuta proprio al fatto che molti “passano dall’altra parte” sulle strade della quotidianità. I politici, naturalmente dovrebbero essere i primi a “fermarsi” su chi ha bisogno e sono chiamati a farlo non solo quando vanno per le strade a raccogliere voti, ma anche quando schiacciano pulsanti nelle Aule Parlamentari, per legiferare davvero a favore della persona, nella sua dignità.

Dep

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