«La cosa più importante è non mollare e non farsi scoraggiare dagli eventi». A prima vista può apparire una frase sentita e ripetuta, forse scontata, eppure è con questa filosofia di vita che Alberto Masini, ragazzo di 27 anni, riesce a convivere con l’atrofia muscolare spinale.
NULLA DI SCONTATO Telefonare, scegliersi un film in televisione, scrivere, navigare su internet, accendere la luce per andare in bagno. Gesti quotidiani così usuali che il più delle volte diventano automatici. Non per tutti è così. Per una persona affetta da Sma questi gesti possono risultare un’impresa titanica, così difficile che il più delle volte è più semplice rinunciare. Questa patologia ha fatto capire ad Alberto Masini che nulla è scontato, ma allo stesso tempo che con la forza di volontà è possibile superare molte barriere. Masini è infatti presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Wolves Bareggio, realtà che da tempo è accanto a ragazzi con disabilità per incoraggiarli nella pratica sportiva e nella socializzazione:
La nostra associazione di Powerchair Hockey – racconta Masini – è nata proprio per dare a tutti la possibilità di giocare. L’elemento chiave è l’inclusione e il valore della pratica sportiva è enorme sia dal punto di vista fisico sia da quello umano dei rapporti sociali. Perché l’inclusione sportiva è l’inclusione sociale.
HOCKEY E SPORT PER TUTTI Un messaggio di speranza che Alberto Masini vuole trasmettere ai bambini, ricordando loro che nello sport chiunque può sentirsi “in campo”, al di là delle difficoltà fisiche, e tutti possono stringere legami veri e sinceri: «Quando sin da bambini ci si trova a dover usare una carrozzina elettrica, non è facile, ma scoprire che c’è la possibilità di praticare uno sport anche con la carrozzina, permette anche ai disabili più piccoli di iniziare a vedere il proprio mezzo sotto un’altra prospettiva». Alberto aveva avuto la prima esperienza con l’hockey a 9 anni, presto conclusa «perché non c’erano miei coetanei». Si è rimesso in gioco «dal 2008, ho iniziato a praticare il Powerchair Hockey con costanza: è un’esperienza emozionante, bella e stimolante».
MAI ARRENDERSI L’hockey come strumento di inclusione, ma la vita di Masini è anche il racconto di uno studente intraprendente, determinato e motivato. Si è laureato all’Università Bocconi di Milano in tempo di Covid, con 109/110 nel corso triennale di Economic and Social Sciences: «Per me è stata una grandissima soddisfazione. Non mi sono mai arreso e sono riuscito a laurearmi senza finire fuori corso. Ho avuto un’esperienza positiva con la dad: è stata subito riorganizzata in maniera efficace tutta la modalità di fare didattica, con lezioni registrate e caricate su una piattaforma dell’ateneo». Sui social condivide foto, uscite con gli amici, una sua cara amica recensisce film… e in fondo anche la vita di Alberto sembra un film, di quelli in cui il protagonista non molla mai.
Edoardo Varese

