«È bello vedere una grande famiglia come la vostra unita in ricordo del vostro fondatore BP», così don Marco Torti esordisce alla messa di domenica vissuta in comunione dal gruppo Fse (la federazine europea) e dal gruppo Agesci di Mortara. Sì, perché il 22 febbraio di ogni anno, gli scout di tutto il mondo festeggiano il compleanno di Sir Robert Baden-Powell, padre dello Scoutismo.
La giornata, attesa con entusiasmo da tutti, è da sempre vissuta con spirito fraterno e amichevole e dimostra come un weekend possa diventare pretesto per vivere con gioia il significato della parola Scoutismo. In particolare per gli Fse di Mortara il “Thinking Day”, questo il nome della ricorrenza, ha un significato ben preciso: uscita di gruppo in sede. Infatti è una delle rare opportunità che costellano l’anno, in cui tutte le branche passano insieme un fine settimana intero ed è sinonimo di socialità grazie alle attività, pensate per unire tutti i partecipanti, che si vivono nel corso dei due giorni.
L’uscita è stata ricca di momenti salienti che hanno dato un senso a tutto quello che i capi fanno, rendendo felici i ragazzi e insegnando loro i valori civici e cristiani che il movimento scout propugna. Uno di essi è stato il bivacco serale, momento emblematico e suggestivo per noi scout, in cui 100 cuori hanno battuto a ritmo di quelle canzoni e di quei balli che definiscono la nostra essenza. Baden-Powell diceva «nessun profumo vale l’odore di quel fuoco», poiché il bivacco diventa l’occasione in cui si crea la maggior intimità, il luogo in cui i ragazzi danno vita a qualcosa di unico ed intimo, che chi non vive difficilmente può comprendere. La mattina della domenica, invece, ha visto protagonista un grande gioco itinerante nel centro di Mortara, in cui i ragazzi, divisi in squadre, si sono sfidati a suon di scalpo e altre tecniche scout per portarsi a casa la vittoria. In seguito tutto il gruppo ha partecipato alla messa nella basilica di San Lorenzo, suggellamento dell’uscita che ha riunito in sé la prima domenica di Quaresima, il Thinking Day e la celebrazione del centenario dello Scoutismo a Mortara. Infine il weekend si è chiuso con un momento di convivialità in sede, ovvero la nostra polentata di gruppo, in cui tutti i ragazzi con le rispettive famiglie sono stati invitati a gustarsi un buon piatto caldo di polenta e passare un pranzo tutti assieme prima di tornare a casa.
Gregorio Lozia



