Ingredienti:
- Acqua 300 gr
- Sale 7 gr
- Burro 50 gr
- Farina 00 125gr
- Farina fumetto 125 gr
Con questi ingredienti si cuoce sul fornello formando un polentino, da raffreddare. Una volta raffreddato si aggiungono:
- Pan di spagna raffinato 300 gr
- Zucchero semolato 175 gr
- Glucosio 100 gr
- Mandorle 75 gr
- Uvetta candita 125 gr
- Arancia candita 125 gr
- Burro 125 gr
- Farina 00 375 gr
- Fecola di patate 65 gr
- Albume 150 gr
- Baking (lievito in polvere) 25 gr
- Cacao 65 gr
- Cannella in polvere 4 gr
- Bacche di vaniglia n.2
- Limone grattugiato n 3
- Cioccolato fondente 50 gr
Procedimento:

Si impasta e si ricavano dei pezzi da 80 gr, poi si allungano firmando dei biscotti ovali. Si spennellano di sciroppo di zucchero e si posano delle granelle di nocciole. Cuocere a 175 °C per 15 minuti. Quando escono dal forno si spolverizzano con dello zucchero a velo. Si possono conservare in scatola ermetica per diversi giorni. E’ un biscotto della tradizione lombarda e viene preparato nelle festività di Ognissanti e nella commemorazione dei defunti. È delizioso ricco di frutta secca e spezie, la sua forma è ovale e leggermente appiattita. Ci sono varie ricette che ogni famiglia si tramanda.
Piero Corvi, pastrychef vigevanese appassionato della cucina locale, ha da sempre portato nelle sue ex attività (Pastiss-Il Paradiso del dolce), i prodotti della lomellina per elaborarli e creare dei dolci di alta qualità. Adesso, è docente di cucina al Centro Servizi Formazione di Vigevano. Sue creazioni sono state, la “Torta della mondina” per esaltare il riso lomellino, la “Fugace”, una torta a base di cipolla di Breme e i “Borlottini” genuini biscottini di fagiolo borlotto. Oggi presenta per la nostra rubrica, “Il Pan dei morti”: particolarmente indicato per il periodo e non solo.



