Una processione per le vie del paese e pizza e carte in balera per celebrare il patrono. È tutto pronto a Zeme per la festa patronale, che a partire da mercoledì proporrà cinque giorni di eventi e appuntamenti nel segno di sant’Alessandro Martire, protettore del paese lomellino.
Si partirà mercoledì 26 agosto con una serata dedicata al gusto: quello, amato da tutti, della pizza, con gli specialisti della pizzeria Roma di Mortara che porteranno alla balera di Zeme in via Turati 35 (a partire dalle 19.30) i prodotti del loro forno. La serata sarà animata dalla musica live del Graziella Group. Giovedì 27, sempre in balera, a partire dalle 20, spazio al gioco, con tornei di scopa, scala 40, boardgame, burraco, dama e scacchi. Venerdì 29 alle 19.30 si riaprirà la cucina, con menù della tradizione (panissa, ravioli al ragù d’asino, polenta e asino e polenta e zola) e tanti eventi collaterali, con l’esibizione della scuola di danza Star Dance di Valle Lomellina e della scuola di pole dance di Hanna Giulia Aschei.
Sabato 29 alle 19.30 ancora cena conviviale, organizzata da Pro loco e oratorio; mentre domenica 30 la festa raggiungerà il suo clou: dopo le celebrazioni religiose presso la chiesa parrocchiale (alle 11 e alle 18) la balera riaprirà alle 19.30 per il servizio bar e cena. Negli stessi spazi, alle 21, la compagnia della Filodrammatica Zemese proporrà lo spettacolo di teatro dialettale “L’andai a fa la smana bianca”: divertimento e risate assicurate. Lunedì 31 agosto si chiuderanno i festeggiamenti con la messa in suffragio dei defunti (ore 10.30) e la successiva processione al cimitero; alle ore 21 un’altra processione, stavolta per le vie del paese, porterà la statua di Sant’Alessandro in mezzo ai fedeli, prima della benedizione e dei saluti nei giardini della parrocchia. La festa avrà una ricaduta sociale: il ricavato sarà destinato alla scuola dell’infanzia locale a alla ristrutturazione dell’asilo nido.
Alessio Facciolo


