Questo mese torniamo in Lombardia con l’ultimo singolo dei Seithan Probably, una realtà musicale giovane ma già capace di distinguersi per una sensibilità fuori dal comune. I membri del trio sono distribuiti tra Vigevano e la provincia di Milano: alla voce troviamo il vigevanese Riccardo Carissimi, accompagnato dal vermezzese Fabio Fausto Corradi alla batteria e dall’abbiatense Fabio Michelon ai synth.
La geografia sparsa non ha impedito ai tre di costruire un’identità sonora solida e riconoscibile, anzi: il loro incontro ha dato vita a un progetto nato nel 2025 che, prima ancora di essere una band, è diventato un luogo sicuro in cui trasformare il dolore in condivisione. Seithan Probably prende forma come gesto di commemorazione per un amico scomparso prematuramente; per i tre musicisti, la musica è il mezzo attraverso cui conservarne la memoria, continuare a parlargli e farlo vivere nelle loro armonie.
“Stories About Lips and Stars”, terzo singolo della formazione, è una lettera intima che ripercorre un amore giovanile in tutta la sua delicatezza. Racconta l’emozione delle scoperte, la nascita dei primi sentimenti e quel percorso fatto di piccoli gesti, sguardi timidi, complicità improvvise e ricordi inaspettatamente vividi che contribuiscono a rendere un legame speciale e significativo.
Parallelamente, però, il testo affronta anche il risvolto più doloroso della storia: il momento in cui quella persona amata scompare, lasciando un vuoto profondo e disorientante. La canzone racconta la fatica di adattarsi a una nuova quotidianità. Non si parla di cancellare il passato, ma di custodirlo con rispetto, di accettare la perdita e continuare a vivere, portando con sé ciò che quella relazione ha donato.
Il suono che accompagna questo racconto emotivo è un synth-pop fortemente ispirato agli anni ’80, con intense contaminazioni rock, new wave e dark wave.
Le influenze dei Depeche Mode, dei New Order, dei Soft Cell, dei Cure e dei Tears for Fears sono evidenti, ma la band riesce comunque a trattenere una propria originalità.
La malinconia e la nostalgia emergono non solo dal testo ma anche dagli arrangiamenti. I synth di Michelon rappresentano il collante dell’intero brano. La batteria di Corradi, asciutta e mai invadente, sostiene la struttura senza sovrastarla, rafforzando la tensione emotiva e permettendo alla componente elettronica di muoversi con equilibrio. “Stories About Lips and Stars” e gli altri singoli dei Seithan Probably sono disponibili sulle principali piattaforme di streaming.
Cesare Bonomi


