Micam: 100 anni da leader. È un’edizione straordinaria quella del “Micam”, di quest’anno. L’evento leader globale della calzatura di moda, di qualità, innovativa e sostenibile festeggia la sua centesima edizione. A Fieramilano Rho, dal 7 al 9 settembre, il salone celebrerà una storia di tradizione e innovazione continua, in quella sintesi perfetta e consolidata che ne ha fatto un appuntamento immancabile per le piccole e medie imprese italiane, ma anche per i marchi internazionali che qui presentano le loro creazioni. Sfilate, incontri dedicati all’innovazione, una mostra e un francobollo tematico. Un viaggio tra passato, presente e futuro che permetterà ai visitatori di immergersi nel mondo di Micam.

ESORDIO DUCALE Da Vigevano, culla della calzatura italiana, che nel 1931 ospitò la prima edizione della rassegna dedicata alla calzatura, Micam si è affermato nel tempo come salone leader a livello mondiale grazie ad Anci, l’Associazione nazionale calzaturifici italiani, che nel 1974 ne assunse la gestione, per consolidarla ulteriormente negli anni successivi, dando vita a un connubio unico tra l’alto artigianato italiano unito a quello internazionale, da una passione autentica, guidata da una ricerca costante di innovazione tecnica e da uno sguardo sempre aperto al futuro. «Il Micam è sicuramente una delle fiere più importanti del settore calzaturiero mondiale, ha superato quella di Dusseldorf, da anni – ci dice Massimo Martinoli, presidente di zona nel comitato della sede di Pavia di Assolombarda – noi, come azienda, non partecipiamo ma resta il fatto che il Micam rimane sempre una delle fiere più importanti del comparto, ha cambiato connotazione diventando una fiera per mostrarsi più che per il mercato ma questo non toglie la sua innegabile importanza: senza dimenticare che è nata qui per essere poi spostata a Milano».
E’ una fiera decisamente importante – dice Giuseppe De Bernardi della ditta “Accoppiatura Vigevanese” di Mortara – la mia azienda non partecipa ma la visiterà sicuramente. Il panorama è cambiato, le stagioni sono cambiate, l’inverno non c’è quasi più, ma resta il fatto che il Micam rimane una delle fiere che, oltre a far capire quale è la “tendenza” dell’anno, ci ricorda che tutto nacque a Vigevano: un grande orgoglio per la nostra città.
I NUMERI In questa edizione Micam ospiterà 870 brand di cui 401 italiani e 469 internazionali, i primi cinque mercati sono Spagna, Turchia, Brasile, Germania Portogallo e si attendono oltre 30mila buyer da 150 Paesi. L’edizione numero 100 aprirà con una cerimonia inaugurale che prevede l’annullo del Francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Le 100 edizioni di Micam coincidono con gli 80 anni di Assocalzaturifici, l’associazione che rappresenta a livello nazionale oltre 400 aziende del settore e socio di riferimento proprietaria della manifestazione. Un doppio traguardo festeggiato con un piede saldamente piantato nel passato e lo sguardo sempre rivolto al futuro. La storia del Micam sarà ripercorsa dalla mostra “100 steps into the future”, che racconterà l’evoluzione del gusto, dello stile e della tecnologia attraverso immagini divenute iconografiche.
Isabella Giardini


