Monopattini, assicurazione obbligatoria tra caos e multe

Monopattini elettrici, scatta l’obbligo di assicurazione, ma adempiervi è difficile anche per chi vuole essere in regola. Fin dal loro insediamento in Italia nel 2018, i monopattini hanno diviso l’opinione pubblica su diversi aspetti, principalmente riguardanti sicurezza e tracciabilità. Diversi interventi del Parlamento e del Ministero delle Infrastrutture hanno mirato a diminuire le dimensioni della “zona grigia” nella quale si trovava questo mezzo di trasporto e da metà maggio è scattata una nuova fase: il contrassegno identificativo è diventato obbligatorio, dalla scorsa settimana lo è anche l’assicurazione, due passaggi che stanno rimodellando la micromobilità urbana.

monopattino

LE NOVITÀ La norma, pensata per aumentare la tracciabilità e la responsabilità dei conducenti, impone che ogni mezzo sia targato e coperto da una polizza di responsabilità civile analoga a quella delle automobili; i costi per l’assicurazione variano sensibilmente in base alle garanzie scelte, con offerte che si aggirano indicativamente tra 35 e 150 euro all’anno, mentre le sanzioni per chi circola senza i nuovi requisiti vanno dai 100 ai 400 euro. Sul piano pratico è emerso subito un paradosso: senza il contrassegno non è possibile ottenere un preventivo assicurativo valido, perché le compagnie richiedono l’associazione della polizza al mezzo tramite la targa. Per questo motivo molti possessori di monopattini privati si trovano bloccati in un limbo burocratico, incapaci di completare la copertura richiesta. I numeri di adesione inoltre mostrano un ritardo:

secondo le stime più diffuse, soltanto circa 1 monopattino su 8 in Italia risulta già targato, il che lascia la maggioranza dei mezzi privati esposti a multe e a potenziali problemi di responsabilità in caso di incidente.

PROTESTE Le società di noleggio, che per prime hanno dovuto adeguare le flotte, hanno reagito con proteste e richieste di chiarimenti: denunciano costi aggiuntivi, complessità operative e tempi stretti per l’adeguamento, segnalando allo stesso tempo un calo delle polizze disponibili sul mercato per i monopattini, con conseguente aumento dei premi e difficoltà nel rinnovare le coperture. Alcune aziende hanno comunque provveduto a targare e assicurare le flotte professionali, ma il settore teme ripercussioni sull’offerta di sharing e sulla convenienza del servizio. Per gli utenti la raccomandazione è semplice e urgente: chi possiede un monopattino privato dovrebbe richiedere il contrassegno il prima possibile e confrontare le polizze RC disponibili, mentre chi utilizza i servizi di sharing è invitato a verificare che il mezzo sia targato e assicurato prima di partire.

POLIZIA LOCALE ATTENTA Particolare attenzione sta dedicando ai monopattini anche la polizia municipale di Vigevano che, nella prima fase di “Notti d’estate”, ha effettuato una serie di controlli capillari, facendo multe per oltre 800 euro. Il mancato rispetto delle regole, anche nella città ducale, rappresenta un problema non da poco per quanto riguarda la regolamentazione della viabilità urbana e anche extraurbana.

Edoardo Zanichelli

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