Nessuna misura particolare contro il caldo, se non l’indicazione di seguire il piano operativo per l’emergenza caldo 2026 predisposto da Ats Pavia.
SEGUITE LE LINEE DI ATS Il comune di Vigevano mette a disposizione delle fasce di popolazione le dritte di Ats, pubblicando anche sul proprio sito un elenco dei parchi urbani in cui sono presenti punti di raffrescamento: «Sul sito del Comune sono stati resi noti tutte le aree ombreggiate dotate di fontanelle d’acqua potabile – spiega il sindaco Paolo Previde Massara – per il momento da parte nostra non ci sono altre disposizioni, se non invitare i cittadini a non uscire durante le ore più calde. Il caldo molto intenso, dovuto anche dall’umidità e dall’assenza di ventilazione, può causare disidratazione, svenimenti e colpi di calore». È inoltre aperto il Centro Sociale Anziani di via Sacchetti 3, dove i cittadini possono trovare locali climatizzati e un punto ristoro con prezzi calmierati. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.30, fino al prossimo 31 luglio. Per ricevere assistenza i cittadini si possono rivolgere «al punto unico di accesso della Casa di comunità – continua Previde – oppure alla protezione civile». Anche la protezione civile di Vigevano invita a
usare il buon senso, dato che non ci sono azioni di emergenza – dichiara la referente Fabiana Lisita – le regole da seguire sono sempre le stesse.
IN LOMELLINA A Mortara nessuna misura contro il caldo, almeno per il momento: «Monitoreremo la situazione costantemente – afferma il sindaco Fabio Farina – ma per ora da parte nostra non ci sono disposizioni». A Cilavegna la Rsa Casa Serena ha aperto anche agli anziani non ospitati dalla struttura i propri locali appositamente areati. A Valle Lomellina il comune mette a disposizione degli over75 i locali climatizzati della biblioteca e della sala polifunzionale di piazza Corte Granda. Per tre giorni i vallesi over75 che abitano in case non climatizzate hanno potuto trovare refrigerio nell’edificio pubblico dotato di pompe di calore in grado di produrre aria fredda. «La climatizzazione del salone polifunzionale – spiega il sindaco Roberto Bertassi – non è costata nulla al Comune, perché è stata resa possibile grazie a un finanziamento ministeriale che ci ha fornito un impianto fotovoltaico per alimentare le pompe di calore. Abbiamo messo a disposizione questi locali per aiutare gli anziani a trovare frescura, almeno fino a quando l’afa non si sarà attenuata. Se l’ondata di caldo tornerà, i locali di Corte Granda saranno ancora disponibili».
Situazione simile a Sannazzaro, dove il Circolo culturale ricreativo (Ccr) di via Marconi accoglie almeno 150 persone che per alcuni giorni della settimana possono trovare frescura grazie a un moderno impianto di condizionamento. «Lo stesso – spiega il sindaco Roberto Zucca – al Circolo Veterani Eni di via Mattei e al circolo Ellisse di palazzo Cordera». A Garlasco la terza età e le fasce fragili possono contare sui servizi sociali e alla persona. «Tutti i nostri uffici, in particolare quelli tecnici – spiegano dal Comune – sono a disposizione per ogni evenienza». Nessuna misura particolare da altri centri più grandi, dove ci si sarebbe aspettata maggiore preoccupazione per l’aumento anomalo delle temperature: secondo il sindaco di Gambolò, Antonio Costantino, un eventuale intervento «non è opportuno». Misure non necessarie anche per Silvia Montagna, alla guida di Cava Manara, mentre l’opinione del primo cittadino di Mede, Giorgio Guardamagna, è che «si tratta di azioni superflue, dato che la tv ci riempie già di consigli».
Ev, Dz



