Donne / La storia di Michela: «sono delusa dalla giustizia»

E’ circa dieci anni fa che inizia il calvario di Michela (nome di fantasia) quando, stanca di subire le violenze del marito, decide di mettere la parola fine al loro rapporto. Un uomo narcisista, egoista e totalmente ossessionato dalla ex moglie, maltrattante con i due figli, soprattutto con uno di questi.

DIVORZIO «Ogni scusa era buona per litigare e maltrattare i miei figli – racconta la donna – è stato a quel punto che ho preso la decisione e sono andata da un avvocato. Una decisione che il mio ex marito non ha accettato fino a poco tempo fa, facendoci vivere continuamente nel terrore». A far esporre la prima denuncia, un episodio in particolare che l’ha vista vittima. «Inizialmente io e i miei figli avevamo fatto un esposto per “salvaguardarlo”, se così si può dire – spiega Michela – ma durante una lite di alcuni anni fa, al culmine della discussione in strada, lui mi ha spinta buttandomi dentro un fosso, ferendomi e insultandomi davanti alla folla presente. Mio figlio spaventato ha subito chiamato ambulanza e carabinieri e, da quell’episodio, abbiamo deciso di andarcene dalla casa coniugale. La paura era troppa».

NASCONDERSI Per cercare di cambiare rotta e soprattutto vita, Michela e i suoi figli affittano una casa e la donna si fa in quattro per guadagnare il più possibile per lei e i due ragazzi. «Lui mi ha preso tutti i soldi che io guadagnavo con la scusa che servivano per la famiglia, quando in realtà non ha mai speso nulla per il nostro bene – spiega la donna – Per tutte queste ragioni ho dovuto trovarmi un secondo lavoro e ce ne siamo andati, affittando una casa in paese». Nonostante per un po’ di tempo fossero riusciti a evitarlo, la pace non è durata quanto sperato.

Per un periodo siamo riusciti a nasconderci – continua Michela – ma alla fine è riuscito a trovarci. Da lì sono continuate le persecuzioni e i pedinamenti.

DENUNCE A nulla sono servite le denunce nei confronti dell’uomo né le chiamate alle forze dell’ordine. «Sono fortemente delusa dalla giustizia in tutti i sensi – dichiara la donna – tutte le volte che ho chiamato le forze dell’ordine non sono mai intervenute, in più mi sono dovuta difendere in diverse cause che ha intentato contro di me, tutte con false accuse che siamo riusciti a smontare grazie al mio avvocato». Anche se in tutti i procedimenti Michela è stata assolta perché il fatto non sussisteva, la stanchezza e la delusione continuano a farsi sentire anche oggi. «Tutte le denunce che ho fatto a suo carico sono sempre andate a finire nel nulla – racconta Michela – lui continua a minacciarmi in tutti i modi sui social. Sono davvero stanca». Dopo tutte le vicende vissute, la donna è riuscita a ottenere l’allontanamento dai figli da parte del giudice, ma la paura e la delusione colmeranno sempre la sua vita.

Ra

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