Valore D è la prima associazione in Italia nel campo della costruzione di ambienti di lavoro proiettati al futuro. Guidata dalla presidente Cristiana Scelza, si pone l’obiettivo di realizzare un mondo professionale senza discriminazioni. Uguaglianza di genere e inclusione sono al centro della mission e «sono supportati dall’innovazione e dal desiderio per il progresso e la crescita del nostro Paese».
LA MISSION “Valore D” si impegna a portare l’equilibrio di genere nella società e soprattutto in ambito lavorativo. Il dialogo attraverso percorsi formativi rappresenta uno stimolo per la crescita del personale aziendale. L’associazione vuole inoltre fornire conoscenze e strumenti per includere correttamente le persone con disabilità. Non può mancare la sensibilizzazione su temi riguardanti l’identità di genere e l’orientamento sessuale. L’interculturalità è un altro aspetto importante per l’associazione.
IL MANIFESTO A “Valore D” hanno aderito oltre 350 aziende, dalle multinazionali a imprese locali, a cui ha proposto un manifesto per favorire l’occupazione femminile. Tra i nove punti si segnala la selezione di candidati di entrambi i generi a parità di competenze e professionalità, il monitoraggio della presenza femminile in azienda e di fattori come vincoli, opportunità di crescita, gender gap, l’introduzione di modalità alternative per supportare la maternità, l’equa ripartizione della cura dei figli tra entrambi i genitori, politiche di welfare aziendale, modalità di lavoro flessibili, l’incremento della presenza femminile in posizioni di rilevanza strategica, il coinvolgimento del management sul tema della crescita professionale femminile. Accanto ai punti ci sono anche degli indicatori puntuali che sono utili per capire se si sta procedendo nella direzione prevista.
IN CLASSE “Valore D” collabora anche con molte scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, proponendo progetti tarati in funzione dell’età. Uno di questi, “Inspiring Girls”, coinvolge oltre 550 istituti italiani e prevede incontri alle medie grazie all’aiuto di role model volontarie, tramite le quali si vuole arrivare a un obiettivo ben preciso ovvero quello di ispirare le ragazze a non porsi dei limiti durante lo sviluppo del proprio percorso formativo, professionale e umano. Al contrario, si invitano gli studenti e le studentesse ad ampliare i propri orizzonti nell’immaginario del proprio futuro.
Giulia Drago

