Aumenta il costo della vita e di conseguenza cresce il numero di famiglie che si ritrova a fare i conti con problemi di natura economica. E’ solo la mancanza di soldi la questione principale che tocca da vicino le giovani coppie o i nuclei familiari con a carico dei figli? O sussistono altre situazioni che influiscono negativamente sulla mancanza di serenità all’interno di una famiglia? Secondo don Moreno Locatelli, direttore della Caritas della diocesi di Vigevano,
l’aumento delle bollette e in generale il caro vita vanno sicuramente a incidere sulle questioni di disagio che riguardano da vicino diverse famiglie, ma oltre al discorso economico, sussistono ulteriori situazioni da affrontare

ESIGENZE Un primo scoglio lo si incontra nel far fronte alle richieste dei propri figli e badare alle spese scolastiche. «Le famiglie che non possono permettersi di pagare un affitto vengono da noi per ricevere indicazioni burocratiche su come accedere alle case popolari. Inoltre ci vengono richiesti sostegni economici, che comprendono contributi, borse spesa e mensa dei poveri». Non mancano richieste di aiuto più legate all’ambito socioeducativo. «I genitori spesso necessitano di figure che ascoltino i problemi dei loro figli. I giovani d’oggi percepiscono quando tra i propri genitori non traspare un clima di serenità».
GLI AIUTI La rete di Caritas in questo senso fornisce un supporto a 360° e capillare, grazie a 15 Centri d’ascolto, 9 strutture d’accoglienza e circa 150 volontari in servizio formati appositamente per i tipi d’intervento a cui sono dedicati. Da aprile poi si è aggiunto non a caso il Centro famiglia lomellino. Quest’ultimo ha la sua sede principale a Vigevano in corso Torino 36/B, presso gli spazi dell’associazione “Centro di consulenza familiare – Odv”. La Diocesi ha dato al territorio un punto di riferimento che possa prendere in carico i bisogni delle famiglie. «Quello del centro famiglia – spiega don Locatelli – è un progetto mirato anche al recupero del mondo della grande marginalità». Richieste d’aiuto che arrivano sia dalla città ducale sia in generale dalla Lomellina.
Nei paesini è più frequente che esistano delle reti famigliari più ampie, che consentono qualche fatica in meno. Sia gli italiani sia gli stranieri ci considerano un punto di riferimento per ricevere qualsivoglia tipo di sostegno

CERTEZZE Nondimeno le difficoltà oggi riguardano anche le famiglie che hanno una condizione socio-economica standard e che faticano a mettere su famiglia, vivere per conto proprio, trovare la propria strada. Obiettivi che sono in molti a porsi, ma che di fatto non tutti possono permettersi di realizzare. «Alle nuove coppie occorre vengano date le risposte che cercano. Vista la crescita esponenziale dei beni e dei servizi di prima necessità, del rincaro bollette, difficilmente una coppia può pensare di fare un figlio se entrambi i componenti non possono contare su entrate sicure e fisse».
Edoardo Varese

