Una trepidazione senza fine quella che accomuna migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo, pronti a vivere una settimana speciale all’insegna della condivisione e della fede.
La clessidra, ormai giunta allo scadere del suo tempo, segna l’arrivo della tanto attesa XXXVIII Giornata Mondiale della Gioventù, evento che si terrà a Lisbona nelle giornate dal 1° al 6 agosto prossimi e che coinvolgerà anche la Diocesi di Vigevano.
ENTUSIASMO «I ragazzi sono entusiasti e non vedono l’ora di partire – commenta don Riccardo Campari, delegato vescovile per i giovani – e il nostro sarà un gruppo bello corposo. A partecipare infatti saranno circa un’ottantina di ragazzi provenienti da una decina di parrocchie della Diocesi che parteciperanno attivamente alla settimana insieme alle diocesi di Pavia e Lodi, arrivando quindi a un gruppo di 400 giovani in totale». Un viaggio che sarà condiviso insieme ai sacerdoti e soprattutto insieme al vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, che prenderà parte a questa esperienza e che è Vescovo referente della Conferenza Episcopale Lombarda per i giovani. «Ad accompagnare i ragazzi – continua don Campari – ci sarà anche il vescovo Maurizio Gervasoni che, durante la settimana a Lisbona, avrà modo di celebrare la catechesi per i gruppi di ragazzi nei loro alloggi. Per quanto riguarda i sacerdoti saremo sette accompagnatori, ma nello specifico ogni oratorio ha il suo rispettivo responsabile ed educatore». Viaggio che prevederà come tappa quella di Barcellona, sia all’andata sia al ritorno.
Durante il viaggio di ritorno – spiega il sacerdote – tutti i ragazzi delle diocesi lombarde si ritroveranno nella città catalana a fare la chiusura vera e propria della GMG.
IL PROGRAMMA Si tratta di un’esperienza a tutto tondo che prevede sia momenti di raccoglimento e preghiera sia di divertimento e festeggiamenti. «La settimana vera e propria avrà inizio con la giornata di martedì, quando tutti i giovani verranno accolti dal patriarca di Lisbona – racconta don Riccardo – un momento in cui arriveremo a circa 400mila ragazzi. Nelle mattinate di mercoledì, giovedì e venerdì si terranno le catechesi dei vescovi nei luoghi di alloggio, i nostri saranno nella località di Torres Vedras. Nei pomeriggi, invece, si parte per la capitale dove si condividono eventi insieme a tutti gli altri partecipanti».

Appuntamento particolare quello di mercoledì 2 agosto, in cui sarà la comunità italiana a diventare protagonista indiscussa. «Mercoledì sarà una giornata unica perché ci sarà la festa degli italiani – spiega il responsabile della Pastorale Giovanile – dove 65 mila giovani connazionali si ritroveranno a far festa in uno stadio. Qui ci sarà un concerto in cui si esibiranno giovani artisti italiani, il tutto condividendo momenti di riflessione e preghiera». Tema della fede che sarà approfondito nella toccante giornata di giovedì, in cui i ragazzi avranno modo di recarsi a Fatima; momento che si chiuderà con l’accoglienza festosa e di preghiera di Papa Francesco. «Il venerdì sera – conclude don Campari – faremo tutti insieme in centro a Lisbona la via Crucis con sua Santità, mentre nelle giornate di sabato e domenica avremo una veglia notturna con il Papa e messa tutti insieme».
Rossana Zorzato


