In provincia di Pavia diminuiscono i ricoveri e aumentano i casi attivi.
Sono 249 i primi, scesi del 13.5% nell’ultima settimana e del 23.6% nel mese di gennaio, sono 4339 i secondi, +14.1% nell’ultima settimana e +6.7% a gennaio.
Ma si tratta di un incremento che si concentra quasi tutto in questi sette giorni, perché nelle ultime due settimane erano sempre calati. In aumento anche i focolai che si registrano sul territorio, sono 19 contro i 14 precedenti e coinvolgono 196 persone, per quanto riguarda i pazienti trattati in ospedale
202 si trovano nei reparti ordinari (-29.1% in un mese) e 47 in rianimazione: in questo caso la crescita mensile è del 14.6%, ma per la prima volta nelle ultime quattro settimane si ha una flessione.
I decessi a gennaio sono stati 235 contro i 281 di dicembre, +12.5% contro +17.5%, sono stabili nelle ultime due settimane, con 40 morti a causa del Sars-CoV-2.
CONFRONTI Anche guardando ai contagiati, in area pavese gennaio ha segnato un ritmo più sostenuto della Lombardia (+15.5% contro +11.9%) e più lento dell’intera Italia (+20.3%), mentre per i ricoveri la situazione è più complessa, in terapia intensiva hanno visto un decremento a livello regionale (-23.8%) e nazionale (-11.8%) mentre salivano in Provincia, negli altri reparti sono aumentati leggermente nel quadro lombardo (+4.1%) e diminuiti in quello italiano (-11.2%) e locale. Nella Regione e nella penisola l’epidemia migliora e anche l’indice di positività scende, attestandosi attorno al 7% anche per effetto dell’apporto dei tamponi rapidi, che prima non erano considerati nel conteggio; ma rispetto a dicembre si procede più lentamente e seppure i decessi stiano rallentando allo stesso modo, sono aumentati del 19.1% in Italia e del 7.7% in Lombardia.
COMUNI A livello comunale la fotografia di ciascuna città è differente, perché a Vigevano e Garlasco i contagiati sono stabili negli ultimi due mesi, nel primo caso intorno al 22% in entrambi e nel secondo il 22.2% in gennaio e il 19.5% in dicembre, mentre a Pavia, Mortara, Cilavegna e Voghera frena, dimezzando o più l’incremento dei nuovi soggetti colpiti. Se si sposta lo sguardo all’ultima settimana tuttavia Vigevano e Garlasco, con Mortara e Cilavegna, vedono una flessione, mentre Pavia, Voghera e Gambolò un’ascesa.
IN AULA Migliora anche la situazione nelle scuole pavesi, se il ritorno in classe della secondaria di secondo grado porta 73 studenti di 4 classi in isolamento fiduciario,
il numero di alunni in quarantena passa da 531 a 426 (-19.8%) e quello degli operatori scolastici da 25 a 17.
Nell’infanzia sono 108 i bambini a casa (la settimana scorsa erano 142), nella primaria 140 (erano 269), nella secondaria di primo grado gli alunni coinvolti sono 105 (120); è alle elementari che si è avuto il calo più sostenuto, ma in generale al momento non si rileva un “effetto scuola” sui contagi.
Giuseppe Del Signore

