A Vigevano 345 persone sono risultate positive al coronavirus. Di queste 18 sono completamente guarite, mentre 75 sono stati i deceduti. 84 i cittadini in quarantena. Tutti dati forniti mercoledì sera in consiglio comunale dall’assessore alle politiche sociali, Antonietta Moreschi. Negli ospedali intanto, dove i reparti Covid sono arrivati a cinque (tre a Vigevano, due a Mede e Mortara) si sta pensando di riportarne alcuni alle normali attività ridisegnando la distribuzione dei letti. All’ospedale civile di Vigevano infatti cominciano ad esserci dei posti vuoti grazie alle dimissioni o al trasferimento di pazienti guariti o in fase di remissione.
La situazione è leggermente migliorata al Pronto soccorso – riferiscono dall’Asst – anche se in Rianimazione è tutto pieno. Abbiamo 10 ricoverati per Covid a Mede, e 30 a Mortara
La disponibilità di nuovi ricoveri consente al 118 di portare al Pronto soccorso anche pazienti che prima sarebbero stati lasciati a casa. Nel Pronto soccorso della città ducale c’è stato un calo del 40% in tre giorni, ma i nuovi ingressi sono comunque di più di quelli che vengono dimessi. In compenso l’afflusso dei contagiati è diminuito della metà rispetto a due settimane fa, e sono tornate a prevalere le patologie diverse da quelle respiratorie. Le terapie intensive resteranno due per qualche tempo (7 letti in Rianimazione e altrettanti nell’ex Unità coronarica), ma una tornerà disponibile per pazienti non Covid-19. A Mortara negli spazi della Pneumologia è stato allestito un reparto misto, con 18 letti di Pneumologia per Covid positivi in fase di remissione e 18 di Medicina per negativi. Riconvertita anche parte della Medicina di Mede, con 14 letti per positivi meno critici. Numerosi anche gli arrivi dalle case di riposo, dove il virus ha colpito molti anziani nonostante sia da tempo vietato l’accesso a parenti e visitatori.
Davide Zardo


