Non è di certo un fine settimana positivo per la Elachem Vigevano, sconfitta in casa da Forlì 76-78 e domenica attesa da una Cividale reduce dal largo successo su Piacenza. Tutto questo mentre le dirette concorrenti alla salvezza, in questo caso Livorno, Cento ed Orzinuovi, vincono rispettivamente 83-66 contro Avellino, 76-77 contro Brindisi e 61-88 con Rimini. I gialloblù in questo momento si trovano al terzultimo posto a 18 punti, con 2 partite in meno ancora da giocare (Nardò e Orzinuovi). Ormai per salvarsi bisognerà ricorrere ai playout.
CIVIDALE Forlì punisce immediatamente una Elachem decisamente pasticciona, che concede diverse palle perse e sbaglia appoggi semplici, portandosi sul 4-12 e costringendo Pansa al timeout a poco meno di 4 minuti dalla fine del quarto. Vigevano riesce a riavvicinarsi sul finale del quarto, terminando i primi 10 minuti in svantaggio 12-17. L’inizio della seconda frazione di gioco sorride ai ducali, che riescono a riportarsi a distanza d’attacco sul 21-23, nonostante diversi fischi discutibili contro Taflaj e Strautmanis. I lomellini trovano il sorpasso grazie ad una tripla fantascientifica di Galassi, con il PalaElachem che diventa una bolgia.
Coach Martino è costretto a richiamare i suoi in panchina per raffreddare i bollenti spiriti. Vigevano continua a battere il ferro finché è caldo, costringendo nel mentre Magro al terzo fallo.
Il secondo quarto eroico dei gialloblù termina in vantaggio 36-28. Forlì parte in quarta al rientro dagli spogliatoi, sorpassando Vigevano grazie a diverse triple. Raspino viene punito con un fallo tecnico, che permette ai forlivesi di allungare sul +2. I romagnoli prendono in mano il pallino del gioco, stringendo in difesa e conducendo l’attacco con personalità. Forlì, grazie ad un ottimo terzo quarto, si trova avanti nel punteggio 50-57. Vigevano, con cuore e anima, si rimette in carreggiata, arrivando sul 57 pari. La gestione arbitrale, rientrati dal minuto di sospensione, è francamente imbarazzante. Ogni contatto dei ducali viene sanzionato, testando la pazienza degli uomini di coach Pansa. Il paletto nel cuore di Vigevano lo dà, tanto per cambiare, Perkovic. Il croato è glaciale dalla lunetta, ma non è un finale senza polemiche: Stefanini realizza un canestro impossibile con annesso fallo, ma gli arbitri considerano il fallo come “non su tiro”. Una palla persa sanguinosa sull’ultima rimessa sorride a Forlì, che espugna il PalaElachem 76-78. Mack e Taflaj sono i migliori marcatori dei gialloblù (rispettivamente 15 e 12 punti), mentre per i romagnoli è sugli scudi Perkovic con 24 punti.
OCCASIONE GETTATA «È stata una partita decisa dagli episodi – afferma Pansa in conferenza stampa – quindi è decisamente difficile da commentare. Abbiamo perso una grande e importante occasione: il tempo stringe ed il countdown delle partite è veramente avanti nel tempo. Non posso più concedere seconde chance a nessuno».
Edoardo Zanichelli

