Un canestro da cento punti per concludere i festeggiamenti del centenario. Lo scorso 7 giugno l’istituto Casale ha chiuso il calendario degli eventi per il suo primo secolo di vita
con una partita di basket tra “vecchie e nuove glorie”, disputata nel tempio della pallacanestro ducale, il Palabasletta.
L’obiettivo è stato celebrare, all’insegna dello sport, un compleanno eccezionale per una scuola che, soprattutto in passato, si è resa protagonista di sfide epiche sotto canestro. Non a caso in campo sono scesi molti ex alunni degli anni ’90 e 2000, alcuni dei quali con trascorsi di livello nel mondo cestistico. A sfidarli gli attuali studenti: impegno, fatica e divertimento assicurati con le “vecchie glorie” che hanno superato i “novelli cestisti” 75 a 69.
IL DIRIGENTE «Per questa iniziativa – ha dichiarato il dirigente scolastico, Elda Frojo – un ringraziamento va al professor Carmine Rinaldi, che si è speso per questa reunion col supporto del dipartimento di Scienze Motorie.
Come scuola una volta di più abbiamo visto che solo uniti – pur nel rispetto dei propri ruoli – si possono affrontare e vincere le sfide. Con un canestro da 100 punti si mette in gioco e finalizza il risultato

GLI EX Tra gli spalti a tifare tanti supporters tra docenti, studenti e famiglie, ma anche tanti “ex” che non hanno voluto mancare all’appuntamento. In panchina invece il prof. Mario Mussini, che nel 1988 trascinò il Casale alla finale nazionale dei campionati studenteschi di Gorizia. In quella occasione l’Istituto chiuse al quarto posto, del roaster facevano parte tra gli altri Bergamin, Francia e Gaviglio, anche martedì in campo, così come Alberto Gibertoni, premiato come “mvp” della serata. Mussini ha consegnato invece alla scuola lo scudetto dello storico campionato 1988 perché possa essere esposto presso l’Istituto.
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