Ha fatto il proprio debutto nella squadra della propria città, in una delle sfide più sentite dai vigevanesi e dagli appassionati della pallacanestro. Leonardo Oggioni, 17 anni, promessa della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, ha coronato il proprio sogno debuttando con la casacca gialloblù contro la Pallacanestro Cantù in Serie A2, avversario dotato di grande tradizione e esperienza nel mondo della pallacanestro.
DEBUTTO «Sono stati 18 secondi – ricorda lo stesso Oggioni – ma è stata comunque un’emozione davvero unica. Sognavo da tanto questo momento e finalmente è arrivato. Ora voglio continuare a giocare a basket, a impegnarmi a fondo per raggiungere i miei obiettivi». Ogni traguardo rappresenta senza ombra di dubbio un nuovo punto di partenza. I ducali di coach Lorenzo Pansa attualmente non stanno vivendo proprio un bel momento. Hanno perso due match contro Luiss Roma e Casale Monferrato. Riuscire a salvarsi non sarà impresa da poco, ma con entusiasmo e determinazione si possono tagliere grandi traguardi e risultati. Qualità e parole che non sembrano certo mancare nel vocabolario del giovane Oggioni:
Erano già due annetti che mi impegnavo concretamente a dare una mano alla società. Cercavo di offrire il mio contributo nel corso degli allenamenti, come giovane. L’anno scorso, infatti, non ero proprio aggregato con la squadra. Coltivo la passione per la pallacanestro da quando ero bambino. Dall’infanzia a oggi.
SPORT DI FAMIGLIA Passione che non ha fatto altro che rinforzarsi nel corso degli anni. Proprio Oggioni ha raccontato di come il suo interesse per il basket ha avuto inizio: «Mio fratello ha giocato a pallacanestro prima di me. Ricordo di come spesso e volentieri lo accompagnavo ai suoi allenamenti. Vedevo che si impegnava parecchio e ciò ha rappresentato un vero e proprio stimolo per me. Il suo allenatore, inoltre, ogni tanto mi faceva giocare con la palla e tentavo qualche tiro a canestro. Ecco che, da quei momenti, non ho più abbandonato questo sport». 17 anni, con ancora tutta una strada da percorrere davanti a sè. Continuare a praticare lo sport dei propri sogni: «Il basket è una componente fondamentale della mia vita. Mi piace molto giocare, mi diverto e spero di poter continuare a migliorarmi, percorrendo questa strada. Da una parte voglio che la pallacanestro diventi il mio lavoro, sebbene sono consapevole di non potermi basare solo su questo». Pensare al presente certo, ma con uno sguardo rivolto anche e soprattutto al domani.

PENSARE AL FUTURO Attualmente Leonardo Oggioni frequenta la la quarta superiore, all’Istituto Luigi Casale di Vigevano: «Studio Marketing, l’anno prossimo avrò la maturità e tal proposito sono consapevole del fatto che dovrò iniziare ad informarmi su quello che andrò a fare una volta che avrò conseguito il diploma. Come ho detto, intendo far diventare il basket il mio lavoro, ma sono anche che non potrò giocare in eterno, quindi anche lo studio avrà la propria importanza in riferimento al mio futuro e al mio avvenire». Le Elachem Vigevano di coach Lorenzo Pansa andrà in cerca di riscatto nelle prossime partite, senza perdere minimamente di mira l’obiettivo salvezza. Leonardo Oggioni, al contempo, continuerà a giocare, sperando di poter continuare a farsi strada con la casacca gialloblù. Senza smettere di studiare.
Edoardo Varese

