Un esordio migliore non poteva esserci. Tyra Grant, la diciottenne italoamericana crescita a Vigevano, al suo debutto a Wimbledon sfodera una prestazione semplicemente perfetta non dando scampo alla britannica Katie Boutler, numero 61 della classifica mondiale, battuta in maniera eloquente per 64 62, conquistando così l’accesso al secondo turno. Giovedì sera scenderà in campo per il secondo turno, dove affronterà la vincente del match tra l’australiana Talia Gibson, 58 Wta, e la ceca Marie Bouzkova (23) ma la sua avventura nel torneo le ha già regalato un’emozione unica.
SUCCESSO IMPORTANTE In un tabellone principale di uno Slam, la giocatrice italo-americana batte una veterana come Katie Boulter con il punteggio di 6-4 6-2 giocando con una personalità straordinaria, una tranquillità degna di una trentenne: le stimmate della campionessa ci sono tutte e, dopo aver passato le qualificazioni, arriva la vittoria più importante della sua giovane carriera al primo turno di Wimbledon. Vigevano la osserva con attenzione, perché la sua passione per il tennis è nata nella città ducale, dove per la prima volta ha preso in mano una racchetta, decidendo che sarebbe diventata una componente importante e fondamentale della sua vita. Frequenta l’accademia di Riccardo Piatti a Bordighera, dove tra le tante ha avuto modo di conoscere il miglior tennista del mondo, Jannik Sinner. Tyra Grant successivamente decide di trasferirsi a Orlando, giocando per alcuni anni con gli Stati Uniti. Nonostante la giovane età il suo curriculum vitae è già invidiabile e sotto gli occhi di tutti. La stoffa ce l’ha, la speranza è che possa pian piano scalare la classifica WTA.
Edoardo Varese


