Trecentocinquanta loculi inagibili, aree umide, lapidi rovinate, infissi obsoleti e spazi che si allagano quando piove.
DEGRADO Passano i mesi ma la situazione del cimitero di Mortara continua a essere questa, così come non diminuiscono disagi e segnalazioni da parte di chi si reca al camposanto per salutare i propri cari: «È una situazione indecente – affermano Marco Pea e Giulia Dagrezia, una coppia che ogni domenica mattina va a fare visita alle lapidi dei propri genitori – è da anni che il cimitero verte in uno stato di degrado. Un camposanto è un luogo di ritrovo e come tale deve essere trattato. Chiediamo al Comune e alla prossima amministrazione più impegno per trovare delle soluzioni, perché un cimitero così conciato non l’abbiamo mai visto». Certo noi cittadini dobbiamo essere i primi a fare la nostra parte».Un altro residente, invece, ha segnalato un tubo rotto a metà, visibile vicino alla terza entrata del camposanto, in direzione della Frazione Medaglia:
Oltre a questo – racconta – si vedono piccioni morti, e fiori e foglie ovunque, al minimo soffio di vento. Ci sono tanti problemi che devono essere risolti. Non è solo un fattore estetico, ma di rispetto verso quello che dovrebbe essere esclusivamente un luogo di memoria e di riposo.
TANTI RISCHI Maurizio Bianchi va ogni fine settimana a trovare la moglie, cambia i fiori e dialoga con lei, ma non può fare a meno di denunciare «la presenza di muffe e crepe e di scale che si allagano praticamente sempre quando piove. Qualcuno rischia di farsi male: chi di dovere si impegni a intervenire». La gestione del cimitero di Mortara è affidata alla cooperativa Futura, a cui era stato dato il compito di ampliare i loculi con un contratto di “project financing”, che tuttavia non tiene conto dei lavori di manutenzione straordinaria che sono necessari alla struttura. Lo scorso dicembre, invece, il commissario prefettizio Giorgio Zanzi ha affidato allo studio associato degli architetti Attilio Pietro Mezza e Giorgio Tognon, con sede a Vigevano, l’incarico di redigere un progetto per effettuare interventi di manutenzione al cimitero della città dell’oca.
GLI INTERVENTI Questo intervento avrà un costo di 22mila euro e sarà effettuato per lotti, ma si inizierà quando si formerà la nuova amministrazione: «Riguardo al primo lotto – spiega Zanzi– le risorse sono già state appostate nel bilancio, noi abbiamo preparato l’iter ma gli interventi spetteranno alla prossima amministrazione. Abbiamo però ricevuto anche una parte dei fondi assicurativi che il Comune aspettava per coprire i danni del nubifragio dell’agosto 2023». Prima che cadesse la consiliatura, si era parlato di ricevere dal contratto con la cooperativa Futura che gestisce il camposanto una parte dei soldi necessari per i primi interventi, circa 300mila euro. Poi tutto di fatto è naufragato con le note vicende politiche che hanno portato al commissariamento prefettizio. Adesso si riparte da zero, o quasi.
Edoardo Varese


