Cipolla rossa, sagra assicurata malgrado la grandine

Nonostante le pesanti conseguenze del maltempo, resta confermato lo svolgimento della tradizionale sagra della cipolla rossa, in programma a Breme dal 12 al 19 e dal 18 al 21 giugno, giunta alla sua 44esima edizione.

GRANDINATA La violenta grandinata che nella notte tra il 29 e il 30 maggio si è abbattuta sulla Lomellina ha colpito duramente le coltivazioni. Le prime stime dell’Associazione dei produttori della cipolla rossa DeCo, che riunisce ventuno aziende agricole, parlano di danni che potrebbero aver compromesso circa il 60% del raccolto, ma una valutazione più precisa sarà effettuata nei prossimi giorni.  La sagra però si farà ugualmente. A rassicurare cittadini e visitatori è il presidente dell’associazione, Francesco Berzero, che sottolinea come l’approvvigionamento di prodotto destinato alla manifestazione organizzata dalla Polisportiva sia garantito. «La grandine ha interessato in modo particolarmente grave circa sei dei dieci ettari coltivati all’interno dell’area DeCo. – spiega Berzero – In termini produttivi significa aver perso all’incirca 1.200 quintali sui 2.000 previsti. È un danno notevole, soprattutto perché la stagione lasciava presagire un raccolto abbondante e di ottima qualità».

LA VENDITA Se la sagra non subirà ripercussioni sul fronte delle forniture, più complessa appare invece la situazione per la vendita diretta. Le quantità disponibili per i consumatori potrebbero infatti ridursi di circa la metà rispetto agli anni passati. L’associazione ha inoltre stabilito un prezzo di vendita di 3 euro al chilogrammo per la cipolla rossa. In queste ore gli agricoltori stanno monitorando i campi per quantificare con maggiore precisione le perdite e verificare quanta parte del prodotto danneggiato potrà essere recuperata per la trasformazione in conserve, confetture e altri derivati. Non manca comunque la volontà di guardare avanti. «La nostra realtà rappresenta ancora oggi il presidio Slow Food più numeroso della Lombardia – ricorda Berzero – e affonda le proprie radici in una tradizione secolare che risale ai monaci benedettini giunti a Breme dalla Novalesa alla fine del decimo secolo. La sagra unisce quindi storia e tradizione del nostro territorio». Per salvaguardare questa eccellenza del territorio, il Comune di Breme ha istituito nel 2008 la Denominazione comunale d’origine. Un percorso di valorizzazione culminato nel novembre 2014, quando dodici anni fa, la cipolla rossa di Breme è diventata la prima varietà orticola da conservazione della Lombardia a essere inserita nel Registro nazionale delle varietà agricole.

IL PROGRAMMA Il programma della sagra prevede quattro serate “solo pizza” dal 15 al 18 giugno, in sala polifunzionale il 14 giugno la mostra fotografica “Lomellina a modo mio” di Rocco Landino con poesie di Marco Feccia lette da Lorena Cappellato, e dal 19 al 21 l’esposizione “Oltre il tempo” della pittrice Enrica Vergani. Per i più piccoli, il luna park in Piazza della Fiera offre animazione per tutta la famiglia.

Davide Zardo

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