Parona, continua la guerra del termo

Mortara contro Parona per i contributi del termovalorizzatore. A fine marzo lo scontro approderà in un’aula di tribunale, dopo che il primo round è andato in scena al tar. L’argomento del contendere sono i soldi che Lomellina Energia, società che gestisce il termovalorizzatore corrisponde solo a Parona, mentre prima ne dava anche a Mortara. Nel 2003 fu deciso che Parona avrebbe versato a Mortara un terzo dei contributi ricevuti da Lomellina Energia per la seconda caldaia del termo, costruita in quell’epoca.

RICORSO Il sindaco mortarese di allora, Giorgio Spadini, presentò ricorso al Tar contro l’autorizzazione alla seconda linea del Termo.

Ricorso ritirato a fronte di un accordo: Parona avrebbe versato un terzo dei contributi ricevuti a riguardo. Gli accordi sono stati risiglati nel 2011 dai sindaci Silvano Colli e Roberto Robecchi. I contributi sarebbero andati avanti fino al 2014. Nel 2015 Parona sigla una convenzione con il termovalorizzatore, dalla quale viene esclusa Mortara, che in un primo tempo chiede un milione di euro. Il comune di Parona ne offre molti meno e la questione viene portata da Mortara al Tar.

Marco Lorena, sindaco di Parona

LA SENTENZA DEL TAR Il tribunale amministrativo regionale si è pronunciato spiegando come questo tipo di intervento non sia di sua competenza. «Mortara aveva chiesto con un ricorso al tar – spiega il sindaco di Parona Marco Lorena – di avere metà di quanto abbiamo percepito in questi anni». Il ricorso è stato respinto dal Tar nel gennaio 2021 e ora Mortara torna alla carica portando la questione davanti alla giustizia ordinaria. L’obiettivo è quello di accertare se Mortara avrà diritto al versamento della metà dei contributi corrisposti da Lomellina Energia al Comune di Parona per l’attività svolta nella Seconda Linea del termovalorizzatore dal 2015 a oggi, oltre alla rivalutazione monetaria e degli interessi.

LA RICHIESTA DI MORTARA Mortara chiede che il Comune di Parona sia condannato al pagamento dell’importo complessivo di 3.115.134,06 euro o della diversa somma che emergerà dal giudizio. «La convenzione – spiega il sindaco Marco Lorena – è finita il 31 dicembre 2014 e noi ne abbiamo fatta un’altra. La tesi di Mortara è che l’inquinamento non tocca solo Parona, ma a questo punto ci chiediamo perchè anche tutti gli altri comuni lomellini non ne abbiano diritto». A questo bisogna aggiungere che le cifre corrisposte negli ultimi anni sono di entità minore rispetto al passato. Parona ormai dal termovalorizzatore ogni anno percepisce poco meno di 500mila euro.

Andrea Ballone

Le ultime

Azzardo / Il lato perdente del tavolo

Caravaggio raffigura i bari mentre si prendono gioco di...

Elachem, ecco il tuo Freeman

Una mossa inaspettata per pochi, ma sperata un po’...

Piccolini, sopralluogo alla materna

La prima campanella dell’anno è suonata, ma la porta...

Viaggio in Paese / Pieve del Cairo, dove la storia ha il volto di una comunità

Mirella è morta da anni, e la sua storica...

Login