Circa 1 milione e 200mila euro. È la cifra che permetterà l’ampliamento della casa di riposo di Ferrera Erbognone, grazie all’eredità lasciata da Giuseppe Mirabelli.
LA DONAZIONE Dopo che nell’estate dell’anno scorso il Comune aveva accettato l’eredità con beneficio di inventario, ora il notaio Gianluca Catalano ha portato a termine le attività della pratica di successione ereditaria. L’importo del bonifico incassato dal Comune di Ferrera è pari a 1.614.800 euro, da cui però va detratta la somma di 427.764 euro che Mirabelli ha destinato a tre legatari, la cui identità è ignota, ma che il Comune specifica essere non residenti a Ferrera Erbognone. Nello specifico, al primo legatario sono andati 151.788 euro, al secondo e al terzo legatario 137.988 ciascuno. Ora il Comune utilizzerà la consistente cifra esclusivamente per completare la casa di riposo situata fra piazza Giordano Bruno, via Circonvallazione Sud e via Ignazio Strada, e ringrazierà ufficialmente Giuseppe Mirabelli attraverso l’intitolazione di uno spazio della nuova ala della struttura, in corso di ultimazione. «Stiamo cercando di chiudere il progetto dell’ampliamento della casa di riposo – spiega il sindaco Riccardo Freddi – che avevamo ereditato dalla precedente amministrazione comunale.
LA NUOVA ALA La somma ricevuta in eredità sarà destinata al completamento della nuova ala della Rsa, con i relativi collaudi e il posizionamento degli arredi, e a un intervento di non poco conto come il trasferimento temporaneo dei 20 ospiti dell’ala vecchia a quella nuova. Si tratta di un’operazione necessaria per apportare importanti migliorie nell’ala vecchia, come l’ammodernamento dei bagni e dei pavimenti, e l’installazione delle apparecchiature utilizzate per l’ossigenoterapia, ora mancanti». Al termine di questi lavori migliorativi, la residenza sanitario-assistenziale di piazza Giordano Bruno potrà ospitare 40 ospiti. Mirabelli, scomparso nel 2025, era figlio di genitori originari di Ferrera, sepolti nel cimitero di via Marconi. Giuseppe Mirabelli veniva spesso in paese per recarsi al cimitero. Ultimamente viveva a Recco, sulla Riviera di levante, accudito da una badante: l’anno scorso aveva manifestato l’intenzione di nominare suo erede universale il Comune di Ferrera, cui era rimasto legato per motivi affettivi e familiari.
Davide Zardo


