Una nuova sede per la Croce Rossa di Gambolò. È quella che chiede il comitato locale, che è intenzionato ad abbandonare la storica sede in castello, i cui spazi non sono più adatti alle esigenze della storica associazione di volontariato.
UNA NUOVA SEDE Negli ultimi anni il comitato locale dell’associazione di Gambolò ha visto arrivare i suoi volontari a 100 e per questo ha deciso di lanciare una raccolta fondi dal nome “Acquista un mattone”. In questo modo si può finanziare con donazioni libere la costruzione di una nuova sede. Con soli 20 euro si può simbolicamente acquistare una mattone e ogni donazione sarà riconosciuta con una menzione speciale, che permetterà di essere ricordati come sostenitori del progetto:
La Croce Rossa è al servizio della comunità – ricorda il presidente Alfio Lo Castro – pronta a intervenire nelle emergenze e nelle attività di supporto alla popolazione più fragile. Con una nuova sede potremmo svolgere al meglio le nostre attività. Chiarisco che non saremmo aiutati solo noi, ma tutta la comunità, che potrà continuare a contare sulle nostre attività.
L’IMMOBILE CONFISCATO Le ipotesi al vaglio sono diverse, come quella di destinare un immobile confiscato alla mafia a questo scopo. Si tratta di uno stabile che si trova in via Lomellina. Prima di muovere dei passi, però, va verificata l’esistenza di un mutuo prima di decidere se acquistarlo. Dopo, andrebbe verificato se idoneo alle esigenze del comitato. Anche il sindaco Antonio Costantino ha spiegato che prima di decidere se acquistarlo andrebbe verificata l’esistenza di un mutuo. Già in passato si era discusso di uno spostamento della sede della Croce Rossa dal castello e tra le ipotesi al vaglio c’era anche quella di portarla nell’ex sede dell’aeronautica a Remondò, ma al momento l’associazione non si è mai trasferita dal castello, che rappresenta la sede storica per un’associazione che dalla sua fondazione opera in paese fornendo non solo l’assistenza a livello medico infermieristico, ma occupandosi anche del primo soccorso e fornendo un servizio importante per la comunità gambolese. Al momento, però, le incognite sono ancora tante.

IN AUTONOMIA Per questo la Croce Rossa è intenzionata a procedere in modo autonomo, costruendo per conto proprio una sede più moderna e efficiente. L’obiettivo è ambizioso, per questo per essere realizzato «c’è bisogno dell’aiuto di tutti – ribadisce il presidente Lo Castro – basta un piccolo sforzo economico, che ci consentirà per l’appunto di acquistare un mattone alla volta»
Andrea Ballone

