Garlasco, lo sportello sociale si presenta

Otto ore in più alla settimana. È questo il risultato concreto del potenziamento dello sportello di segretariato sociale a Garlasco, che amplia così la propria presenza e la capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini più fragili.

FRAGILITÀ «Come amministrazione – spiega l’assessore ai Servizi sociali Riccardo Invernizzi – abbiamo a cuore la garanzia dei servizi sul piano sociale. Per questo abbiamo deciso di rafforzare il segretariato, che rappresenta il primo passo nel percorso di aiuto: da qui parte l’indirizzamento verso la soluzione del problema». Le ore di apertura passano così da tre a undici alla settimana, un incremento significativo reso possibile grazie alla collaborazione con la rete del Piano di zona.

Siamo molto soddisfatti – aggiunge Invernizzi – perché questo ampliamento permette di garantire un contatto più costante con i cittadini, offrendo ascolto e orientamento in tempi più rapidi. È un passo importante verso un welfare di prossimità che funzioni davvero.

Il segretariato sociale, tuttavia, è solo uno dei tasselli di una rete più ampia che l’amministrazione garlaschese ha costruito negli anni per sostenere chi è in difficoltà. «Abbiamo previsto contributi economici per i nuclei familiari più deboli – spiega ancora l’assessore – che possono ricevere fino a 600 euro l’anno, in base all’Isee, per far fronte a spese e bollette». A questi interventi si affianca la collaborazione con il Gruppo vincenziano e con il Centro di aiuto alla vita, due realtà radicate nel territorio che si occupano della distribuzione di pasti, generi di prima necessità e vestiti.

Veduta aerea di Garlasco

IL VOLONTARIATO «La sinergia con il volontariato locale è fondamentale – sottolinea Invernizzi – perché ci consente di arrivare là dove l’ente pubblico, da solo, non riuscirebbe». Un altro servizio molto apprezzato è lo sportello psicologico, nato grazie a una convenzione con il Rotary Club Cairoli. Si tratta di uno spazio di ascolto gratuito e riservato, gestito da professionisti, che negli ultimi mesi ha registrato un numero crescente di utenti. «Lo consideriamo un presidio prezioso – continua l’assessore – perché la fragilità non è solo economica: spesso è emotiva, relazionale, e si manifesta in momenti di solitudine o difficoltà personale». Un’attenzione particolare è rivolta anche ai giovani, soprattutto a quelli che faticano a trovare la propria strada. «Le nostre assistenti sociali – spiega Invernizzi – sono sempre pronte a supportare i ragazzi nei percorsi di inserimento lavorativo. Abbiamo anche diffuso un sondaggio sui cosiddetti Neet, i giovani che non studiano e non lavorano, per capire più a fondo le cause di questa condizione e studiare soluzioni condivise con le aziende del territorio». Non mancano infine i servizi rivolti agli anziani, con l’assistenza domiciliare, la consegna dei pasti a domicilio e il rinnovo della convenzione con l’Auser, che promuove attività di socializzazione e volontariato.

IL WELFARE Grande attenzione anche al mondo della scuola, con iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’autismo, dell’Adhd (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) e di altre forme di difficoltà. «Organizziamo incontri, corsi e dibattiti con esperti di neuroscienze, dato che riteniamo fondamentale coinvolgere insegnanti, famiglie e studenti in un percorso di consapevolezza e inclusione».

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, dieci denunce per documenti privi del chip

Dieci persone denunciate per aver asportato il microchip dai...

L’ultima maratona di New York di Merlo

Ci sono traguardi che si misurano in chilometri e...

Tromello: Musica, fumetti e tanto altro per San Martino

Tromello si prepara a vestirsi a festa per la...

Vigevano, più sicurezza per incroci e rotonde

Un regolamento di polizia urbana più semplice da attuare...

Login