La processione del Corpus Domini, un momento di fede e comunione

Domenica 7 giugno la città di Mortara ha vissuto un momento di fede e di comunione particolarmente significativo con il ritorno della processione cittadina del Corpus Domini, una tradizione che da diversi anni non veniva più celebrata in questa forma. La scelta di riproporla è maturata nel desiderio di offrire un segno visibile dell’unità della comunità cristiana e ha trovato terreno favorevole nella felice coincidenza di diversi appuntamenti importanti della vita parrocchiale. Nella stessa giornata, infatti, si concludevano le attività annuali dei due gruppi scout presenti in città, Agesci e Fse, mentre gli animatori ricevevano il loro mandato in vista dell’imminente avvio del Grest. Circostanze che lasciavano presagire una partecipazione particolarmente significativa e che hanno incoraggiato a riprendere una tradizione tanto cara alla devozione del popolo cristiano.

LA GIORNATA Proprio per favorire la presenza del maggior numero possibile di fedeli, si è deciso di celebrare un’unica santa messa cittadina alle 10.30, sospendendo tutte le altre celebrazioni mattutine nelle quattro parrocchie di Mortara: San Lorenzo, Santa Croce, San Pio X e Casoni Sant’Albino. Una scelta che si è rivelata vincente. La basilica di San Lorenzo si è infatti riempita di fedeli provenienti da tutta la città, dando vita a una partecipazione numerosa e sentita. Particolarmente significativa è stata la presenza dei giovani: scout, animatori, famiglie e ragazzi hanno contribuito a rendere evidente il volto di una Chiesa viva e desiderosa di camminare insieme. Anche l’animazione liturgica ha espresso concretamente questo spirito di comunione. Per l’occasione, infatti, i cori delle diverse parrocchie hanno unito le proprie voci in un unico servizio liturgico, accompagnando la celebrazione eucaristica con canti che hanno sottolineato la solennità della festa e il senso di unità che caratterizzava l’intera giornata. Al termine della Messa ha preso avvio la processione eucaristica, cuore della celebrazione del Corpus Domini. Il lungo corteo si è snodato per le vie del centro cittadino, accompagnato dalla preghiera, dai canti e dalla meditazione. Dietro al Santissimo Sacramento, portato solennemente lungo il percorso, si sono raccolti fedeli di ogni età, in una testimonianza pubblica di fede che ha saputo coinvolgere l’intera comunità.

UNIONE Le strade della città sono diventate così luogo di preghiera e di annuncio, ricordando che Cristo non rimane chiuso nelle chiese, ma cammina con il suo popolo e desidera raggiungere ogni ambiente della vita umana. La processione si è infine conclusa con la solenne benedizione eucaristica, momento culminante della giornata. Attorno al Signore presente nell’Eucaristia, le comunità parrocchiali di Mortara hanno potuto sperimentare concretamente la bellezza della comunione ecclesiale. Il ritorno della processione cittadina del Corpus Domini si è rivelato così non soltanto il recupero di una tradizione, ma soprattutto un segno di speranza e di unità per tutta la comunità cristiana mortarese.

 

Don Carlo Cattaneo

Le ultime

Vigevano, dieci denunce per documenti privi del chip

Dieci persone denunciate per aver asportato il microchip dai...

L’ultima maratona di New York di Merlo

Ci sono traguardi che si misurano in chilometri e...

Tromello: Musica, fumetti e tanto altro per San Martino

Tromello si prepara a vestirsi a festa per la...

Vigevano, più sicurezza per incroci e rotonde

Un regolamento di polizia urbana più semplice da attuare...

Login