I castelli e le abbazie della Lomellina visti con gli occhi di un airone in volo. È il video che, grazie a riprese realizzate con un drone, si può già ammirare sul nuovo portale dell’Ecomuseo del paesaggio lomellino, presentato ufficialmente lunedì 30 giugno nella sede di palazzo Strada a Ferrera Erbognone.
MEMORIA Uno spazio digitale per condividere la memoria collettiva del territorio; una piattaforma partecipativa dove cittadini, scuole e appassionati di storia locale possono caricare e consultare documenti, fotografie, cartoline, filmati, ricette, interviste e materiali legati all’identità culturale della zona. Il progetto nasce nell’ambito di “Aironi tra castelli, risaie, abbazie”, il programma di valorizzazione promosso dall’Ecomuseo e finanziato da Regione Lombardia con 146mila euro attraverso il bando InnovaCultura, cofinanziato dall’Unione europea. Il percorso è stato curato da un team composto dalle aziende Il Quattro, Awm Solutions e Cooperativa Progetti, che hanno affiancato l’associazione nel processo di digitalizzazione e innovazione.
Il portale rappresenta un’opportunità concreta – commenta il presidente dell’Ecomuseo, Francesco Berzero – per preservare la memoria e l’identità della Lomellina anche attraverso le storie personali, i monumenti meno noti, gli scorci caratteristici che sfuggono ai circuiti turistici ma raccontano molto del nostro territorio. Il coinvolgimento delle scuole sarà decisivo.
Il lancio della piattaforma è accompagnato da una campagna di sensibilizzazione dal titolo “La valigia della memoria”, pensata per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini del territorio.

LA VALIGIA DELL’AIRONE La valigia, metafora del portale, è il contenitore ideale di storie personali, fotografie d’epoca, disegni, testimonianze orali e ricette di famiglia: una risorsa preziosa non solo per chi fa ricerca, ma anche per chi desidera riscoprire le proprie radici. La campagna si svilupperà attraverso azioni divulgative online e offline: dalla distribuzione di segnalibri con Qr code nei centri estivi e nelle scuole della zona, fino ad attività laboratoriali con bambini e ragazzi, partite proprio lunedì nei centri estivi del territorio. La figura chiave dell’attività promozionale sarà l’airone, rappresentato anche da due sagome interattive a grandezza naturale, che nel corso di varie iniziative (sagre, manifestazioni, degustazioni) saranno posizionate di volta in volta nei luoghi-simbolo dei Comuni aderenti all’Ecomuseo. È possibile inserire immagini, testi, video e file audio corredati da titolo, descrizione, luogo e data di riferimento. Ogni contributo sarà indicizzato e accessibile nella sezione pubblica del sito.«Uno strumento inclusivo – conclude il presidente Berzero – pensato per far emergere il patrimonio diffuso della Lomellina, custodito non solo nei musei ma nella memoria delle persone».
Davide Zardo



