Un guasto a un giunto del depuratore di Mortara che ha causato la fuoriuscita di fanghi sul piazzale in cui si trova l’impianto durante la notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno. Il danno è stato riparato anche se è uscito materiale inquinante.

GLI INTERVENTI La zona interessata è stata quella compresa tra Mortara, Cergnago e San Giorgio. Il comune di San Giorgio ha chiamato l’Arpa a causa della presenza di schiume sui corsi d’acqua, con quest’ultima che ha provveduto a effettuare prelievi e campionamenti. Sul caso è intervenuto anche Est Sesia che ha chiesto ai propri soci di non prelevare acqua per almeno 48 ore. Mentre il consorzio irriguo ha tenuto alta l’attenzione con un atteggiamento di prudenza, l’agenzia regionale per l’ambiente ha visitato anche il depuratore mortarese. Il sindaco Ettore Gerosa resta vigile sulla situazione: «Al momento non ho ricevuto nessuna indicazione per un’ordinanza – spiega – so che la situazione del depuratore è stata gestita da Arpa e Ats. Naturalmente come amministrazione resteremo attenti. Auspico che il tutto possa risolversi per il meglio senza che si verifichino più problemi in futuro».
Non penso che in merito all’agricoltura e all’irrigazione dei campi ci saranno particolari problemi. Se si verificheranno criticità allora valuteremo insieme agli esperti in che modo procedere.
SEGNALAZIONI C’è però preoccupazione tra alcuni agricoltori della zona: «se l’acqua non tornerà utilizzabile – spiegano alcuni risicoltori – rischiamo di non avere sufficiente disponibilità idrica durante questa stagione e sarebbe un problema non indifferente, soprattutto per il mais». Sul tema è intervenuta anche l’associazione Futuro Sostenibile in Lomellina: «Ci siamo trovati davanti a un danno generale, anche a noi sono arrivate diverse segnalazioni a riguardo. Le acque inquinate confluite ne torrenti per tante ore potranno essere diluite ma le tracce di inquinanti non sparirannocosì comeper magia. Auspichiamo provvedimenti».
Edoardo varese

