Quale futuro per il parco Nuovi Nati? La domanda, allo stato attuale delle cose, rischia di rimanere un rebus senza risposta. Ancora una volta, come già era accaduto l’anno scorso, il Comune di Mortara ha presentato il proprio progetto di riqualificazione del parco e per la sua trasformazione in un centro sportivo polifunzionale al bando “Sport e periferie”, proprio l’ultimo giorno a disposizione prima della scadenza dello stesso, vale a dire il 10 ottobre.
Insomma, dei 697 mila euro chiesti per dare un nuovo inizio al parco di via Belvedere, Mortara non ne riceverà nemmeno uno. Una situazione recidiva, visto che non più tardi dell’ottobre 2022 si era verificata una circostanza pressoché analoga. Anche dodici mesi fa, infatti, Mortara era rimasta a becco asciutto in quanto aveva presentato domanda il 12 ottobre 2022, due giorni prima che scadesse il bando “a sportello”, cioè un bando che finanziava i progetti in ordine cronologico, purché si raggiungesse il punteggio minimo.
AMARO IN BOCCA «Per il momento aspettiamo di vedere se ci saranno altri bandi – spiega il sindaco Ettore Gerosa – è l’unica cosa che si può fare. Altrimenti, penseremo a qualche strada alternativa da percorrere, a qualche piano B. Non abbiamo perso completamente le speranze: vedremo cosa accadrà nel corso dei prossimi mesi». Il fatto che per il secondo anno consecutivo, Mortara sia rimasta esclusa dal ricevere i fondi del bando, non è certo passato inosservato, suscitando reazioni e parecchie perplessità: «La notizia ci ha lasciato l’amaro in bocca – spiega Adriano Arlenghi, dell’associazione “La Mortara che vorrei” – questa è la seconda volta che succede e di conseguenza un cittadino comincia a chiedersi se c’è qualcosa che non funziona nel meccanismo. Non abbiamo dubbi che partecipare ai bandi non sia cosa semplice e nemmeno sia facile riuscire a vincerli».
Però in questo caso quei soldi erano stati quasi promessi dall’amministrazione comunale, certo non nero su bianco, ma quasi.
TUTTO FERMO Parco Nuovi Nati: un luogo di tradizione, con una valenza anche sociale e considerato di grande da chi abita e vive in pieno la realtà cittadina. «C’è grande bisogno di verde – prosegue Arlenghi – la cosa che come associazioni ci ha fatto più specie è perchè si verifichino a questo punto ritardi burocratici. Avevamo proposto, dopo aver sentito anche altri comuni limitrofi, di creare un ufficio in cui fosse presente personale qualificato per preparare e partecipare a questo tipo di bandi. Nonostante il progetto fosse già pronto, è stato comunque presentato l’ultimo giorno. Per noi è una tristezza in primis perchè non sappiamo se ci sarà una nuova edizione del bando. In secondo luogo, quest’opera molto apprezzata, che stava particolarmente a cuore ai cittadini di Mortara». Niente centro polisportivo, niente Parco Nuovi Nati. «Non può essere che non ci siano i soldi – conclude Arlenghi – visto che sono dei cittadini. La situazione però è particolarmente strana. E’ evidente che il progetto c’era e proprio per questo siamo amareggiati e non riusciamo a capire perché si è atteso l’ultimo giorno per presentarlo».
Edoardo Varese

