Una panchina smart. È uno dei servizi offerti dal piccolo comune di Semiana (191 abitanti). Ufficio postale aperto tre volte alla settimana, farmacia, un bar-pizzeria, il ristorante Acquamatta, e fino a qualche anno fa anche un negozietto di alimentari, “Il Butighìn”. Anche qui il declino demografico c’è, -38.8% tra 1951 e 2019, ma ci sono anche i giovani, al contrario della maggior parte dei centri lomellini.
SEDUTI SUL WEB La panchina nel giardinetto del municipio, inaugurata nel 2023, è dotata di ricarica per telefoni cellulari (in appoggio e in presa Usb), musica in filodiffusione da ascoltare su smartphone inquadrando un apposito Qr-code, e un hot spot wi-fi gratuito per potersi collegare a Internet. Una panchina “giovane” in un paese dove un quarto della popolazione ha meno di 40 anni. «In un posto piccolo le percentuali si alzano facilmente», commenta con un sorriso la sindaca Chiara Carnevale: 47 anni, al suo quarto mandato, ha iniziato quando ne aveva 31. E la candidata dell’altra lista nelle elezioni del 2024, Alessia Panaiia, è ventenne.

PAESE GIOVANE «Sì, ci sono diverse famiglie con bambini piccoli – continua Carnevale – e qualche anno fa lo scuolabus comunale portava a Mede una quindicina di studenti. Adesso proprio con Mede abbiamo sottoscritto una convenzione per trasportare anche 5 bambini della frazione Goido». In questo caso è il Comune piccolo che aiuta quello più grande. «Abbiamo diversi servizi in convenzione con altri centri più grandi, come il segretario comunale, la polizia locale…». E per i trasporti? Non c’è la ferrovia, e nemmeno il pullman. «Il bus di Autoguidovie potrebbe arrivare sulla strada che collega Lomello a Valle Lomellina, dove però il passaggio a livello resta chiuso frequentemente e anche per parecchi minuti ogni volta, per aspettare i treni provenienti da entrambe le direzioni, dato che fuori dalla stazione c’è un solo binario. Per questo, niente pullman. Abbiamo parlato con la Regione per far passare dei pulmini in una rete di strade di campagna, ma sono larghe solo 4 metri e se arriva un altro mezzo dalla parte opposta è un problema, in due non si passa. Ci piacerebbe avere un pullman per gli studenti almeno due volte al giorno».
GOMMA-FERRO In compenso con l’automobile si può raggiungere in 5 minuti la stazione di Valle, e da lì andare in treno a Milano o Alessandria. Città, quest’ultima, a cui si arriva anche dalla stazione ferroviaria di Lomello (raggiungibile sempre in auto) che in direzione opposta collega a Pavia. E per Mortara e Vigevano ci sono i pullman di Autoguidovie, che passano da Valle o da Lomello. Insomma, anche solo per un breve tratto la macchina ci vuole. E per chi non ce l’ha, ogni mercoledì il pulmino del Comune porta a Mede chi vuole andare al mercato settimanale, e anche al supermercato.
Si parte alle 8.30 e si torna alle 11.30: sono soprattutto anziani, molti usufruiscono del servizio soprattutto in estate, quando bisogna fare anche due giri perché i posti sono solo nove.
SALUTE E CULTURA E per la sanità? «Abbiamo una convenzione con l’associazione San Rocco di Valle Lomellina che, grazie a una donazione della famiglia Annaratone, garantisce agevolazioni agli abitanti di Semiana per il servizio di trasporto ammalati». Non manca una certa attenzione alla cultura grazie al Semiana Jazz Festival, che da 18 anni anima le notti estive per una settimana, a giugno o luglio, attirando appassionati di musica anche da grandi città. «A Semiana – conclude Carnevale – si vive bene. Certo, è una realtà diversa da quella di una grande città. Però la tranquillità è tanta. E per andare a Milano ci si mette lo stesso tempo che un residente impiega a recarsi da un capo all’altro della città».
Davide Zardo

