Ponte sul Ticino, i soldi promessi da Salvini

I soldi per completare il nuovo ponte sul Ticino? Arriveranno presto: parola di Matteo Salvini. Novità in arrivo da Roma riguardo al finanziamento che consentirebbe di terminare il viadotto, da tempo al centro di un lunghissimo iter realizzativo recentemente bloccatosi di nuovo per la mancanza di risorse economiche per realizzare la viabilità di raccordo. Un intoppo dovuto all’aumento dei costi delle materie prime e che rischiava di far slittare ulteriormente la chiusura del cantiere, proprio ora che le due sponde sono collegate: lo scorso 8 novembre, però, il neo eletto Ministro delle Infrastrutture ha incontrato il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa e il presidente della provincia di Pavia Andrea Palli, con l’opera viabilistica come primo punto in agenda del confronto.

«Salvini ha garantito massimo impegno per reperire il finanziamento necessario a collegare le due sponde del Ticino – si legge in una nota stampa diffusa dopo l’incontro e condivisa sulle proprie reti sociali anche dal sindaco della città ducale – Dal dicastero di Porta Pia trapela ottimismo, ci potrebbero essere novità ufficiali e positive entro le prossime settimane».

VIG Superstrada Vigevano-Malpensa Salvini
Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture

Il progetto della viabilità accessoria, d’altra parte, è stato approvato a fine ottobre dalla Provincia: secondo la scheda tecnica i lavori porteranno alla realizzazione di una «strada extraurbana con due corsie per senso di marcia», che si restringerà poi a una una volta che andrà a inserirsi alla viabilità ordinaria. Le strade e il ponte misureranno in totale 1700 metri: sulla sponda vigevanese, per raggiungere il viadotto sarà realizzata uno scavalco che passerà sopra via Lungoticino Lido.

Da quando è Ministro del governo Meloni, è già la seconda volta che il Leader del Carroccio si espone sulle infrastrutture del territorio: ma se la prima volta non poteva vantare certo i crismi dell’ufficialità, trattandosi di un video sul social network Tik Tok (durante il quale aveva indicato la Vigevano-Malpensa tra le opere da sbloccare), a questo giro la discussione ha coinvolto anche le amministrazioni locali, facendo ben sperare sul grado d’impegno garantito dal Ministro.

Nelle scorse settimane l’amministrazione vigevanese si era detta pronta a valutare tutte le alternative per sbloccare l’impasse dei cantieri fermi: «Ricomincerò con la mia attività di insistenza con Regione Lombardia – aveva affermato Paolo Iozzi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia con delega alle infrastrutture – dobbiamo ricevere un aggiornamento. Parleremo con l’assessore regionale Claudia Maria Terzi, che ha la delega alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile».

GAlessio Facciolo

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