Durante l’emergenza Covid anche gli alpini di Vigevano sono scesi in campo per aiutare i bisognosi L’impegno è iniziato a maggio con la distribuzione di pasti cucinati nella sede di corso Genova, e consegnati anche a domicilio grazie alla Croce Rossa tre volte alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. «All’inizio venivano 40 persone, poi sono diventate 80. – racconta il presidente della sezione vigevanese, Giuseppe Abrardi – Facevamo turni di 8 persone per volta, ed eravamo impegnati sei giorni alla settimana, perché il giorno prima della distribuzione bisognava cucinare. Abbiamo, oltre alla cucina, due macchinette per confezionare e sigillare le vaschette, è tutto in regola dal punto di vista igienico-sanitario. La cosa più impegnativa è stata l’attenzione a non mettere la carne di maiale per i cittadini di religione musulmana». Poi il “Carrello solidale” all’Esselunga, con cui gli alpini stanno raccogliendo tanti generi alimentari per le famiglie bisognose, anche in questo caso tre volte alla settimana. «Abbiamo avuto tanta partecipazione, è una grande soddisfazione. – conclude Abrardi – Riceviamo ogni giorno tanti messaggi di gratitudine, e questo grazie alla volontà di tutti».
D. Z.


