Zaini più leggeri, almeno per le famiglie lombarde. Anche quest’anno la Regione conferma la Dote scuola: materiale didattico, un sostegno che arriva in un momento delicato, quando la spesa per libri e forniture rischia di pesare troppo sul bilancio domestico.
QUASI IN 150MILA Sono 148.435 gli studenti ammessi al contributo, distribuiti tra scuole medie e superiori. A ognuno spetterà un buono da 232 euro, da utilizzare entro il 31 gennaio 2026 per acquistare libri di testo, strumenti tecnologici e tutto ciò che serve per affrontare l’anno scolastico.
UNA MANO ALLE FAMIGLIE Per molte famiglie, la spesa di settembre è una vera corsa a ostacoli: libri, dizionari, quaderni, calcolatrici, tablet. Con la Dote Scuola la Regione mette a disposizione oltre 34 milioni di euro. «Il nostro obiettivo – sottolinea l’assessore all’Istruzione Simona Tironi – è garantire pari opportunità a tutti i ragazzi. L’istruzione è una significativa leva strategica per il futuro e questo contributo permette di affrontare con più serenità un periodo economicamente complesso».
NON SOLO LIBRI Oltre al materiale didattico, la misura comprende anche le borse di studio statali: quest’anno ne beneficeranno 17.827 studenti, per un totale di oltre 4 milioni di euro. Si tratta di ragazzi e ragazze fino a 21 anni che frequentano le scuole superiori, con famiglie a basso reddito (Isee fino a 15.748,78 euro).
SOSTEGNO STABILE Dietro ai numeri ci sono storie di genitori che tirano il fiato e di studenti che possono cominciare il nuovo anno scolastico senza rinunce. Per molti, quei 232 euro significano la possibilità di acquistare un libro in più, un computer adeguato o semplicemente di non dover scegliere tra materiali scolastici e altre spese quotidiane.
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