Gli agenti della polizia locale siano “educatori” di senso civico. E’ questo l’appello che il vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, ha fatto in occasione della tradizionale cerimonia di San Sebastiano (patrono della polizia locale) tenutasi lo scorso venerdì 21 gennaio in Duomo alla presenza delle autorità civili e militari e del viceprefetto vicario Lucrezia Liozzi, in sostituzione del prefetto Paola Mannella.
Nell’omelia, monsignor Gervasoni ha ringraziato i “ghisa” ducali per il loro operato, sostenendo di come gli «gli atteggiamenti punitivi non portino a molto» e chiedendo loro di essere piuttosto portatori e insegnanti di senso civico. Alla fine della cerimonia, oltre ai riconoscimenti consegnati agli agenti più meritevoli, il comandante Giuseppe Calcaterra ha diramato alcune cifre sull’attività dei vigili durante lo scorso anno: numeri che indicano alcune criticità sul suolo ducale (come quelle per gli abbandoni dei rifiuti, solo 50 denunce su 720 interventi) ma anche altri dettagli significativi. Per esempio, come il comune sia tornato a incassare dalle sanzioni stradali.

Dopo un 2020 di magra assoluta, quelle provenienti dalle violazioni del codice della strada tornano a essere una parte consistente delle entrate delle casse municipali, più che raddoppiate rispetto all’anno precedente: secondo il report stilato dal comando di polizia locale di via San Giacomo relativo all’anno 2021, ammontano a 854.998 euro gli incassi provenienti dalle multe stradali, ancora lontani dall’era pre Covid (nel 2019 si era toccata la cifra di 1.133.678 euro), ma nettamente superiore ai 268.163 euro raccolti nel 2020. In crescita ovviamente le sanzioni totali (17.391 contro 9.865), con i divieti di sosta a farla da padrone (15.147) seguiti dagli eccessi di velocità (1000 tondi). Dalle sanzioni per le altre leggi, nonostante un calo delle violazioni accertate (591 contro le 734 del 2020) gli introiti sono stati di 35.657 euro, a fronte di appena 10.586 dell’anno prima.
La polizia locale, però, non sono solo multe: nell’anno appena terminato sono state 9.125 le richieste di intervento gestite direttamente dalla centrale operativa (quasi il doppio rispetto al 2020, 4.750). E quando gli agenti non sono presenti, il monitoraggio viene lasciato al sistema di videosorveglianza: 8.760 le ore di video registrate dalle telecamere, destinate ad aumentare quando sarà completata l’installazione di tutti i dispositivi previsti nell’ottica del progetto Smart City.
Alessio Facciolo


