Piccoli passi per raggiungere un grande obiettivo. Questo l’esempio virtuoso di Torre Beretti e Castellaro, piccolo comune di soli 510 abitanti alle porte di Mede che, dallo scorso anno, è diventato una Comunità energetica. Un progetto che, nonostante sia già attivo, è tuttora in fase di sviluppo con la voglia di realizzare sempre più impianti fotovoltaici ed energetici per il fabbisogno del comune, ma soprattutto per gli abitanti.
Abbiamo creato una comunità energetica dei cittadini nel vero senso della parola – spiega Marco Broveglio, sindaco di Torre Beretti – per cui esiste un direttivo cittadino, appoggiato dal Comune, con tutti i bandi necessari per l’efficientamento energetico.
LA COMUNITÀ L’amministrazione ha garantito un impegno continuo nel tempo. «Inizialmente avevamo cominciato a investire con degli impianti fotovoltaici – prosegue il primo cittadino – il primo dei quali è stato collocato nel centro estivo. Il secondo invece è stato installato sul tetto delle ex scuole e ora siamo in attesa che i tecnici di Enel vengano a collegare il tutto». Nondimeno i miglioramenti energetici non si fermano qui, infatti presto potrebbe esserci un terzo impianto fotovoltaico. «Entro la fine di quest’anno – racconta speranzoso il Broveglio – installeremo sul tetto del comune quello che sarà il nostro terzo impianto di pannelli solari, la cui energia andrà ad accumularsi nella cabina secondaria». Una comunità a tutto tondo, della quale ogni cittadino può far parte, anche senza avere un impianto. «Nel nostro caso – continua Broveglio – è una comunità aperta in cui ogni residente può venire in comune e iscriversi liberamente, anche se non ha pannelli fotovoltaici. Mano a mano che aumentano gli impianti, aumentano anche i benefit di fine anno per i cittadini iscritti».

ENERGIA PULITA Quella della comunità energetica è un’idea iniziata a piccoli passi, ma che con il tempo vuole trasformarsi in qualcosa di più grande e all’avanguardia. Un progetto che rende il comune di Torre Beretti un esempio per la zona, e non solo. «Il nostro intento sarebbe quello di fare più impianti fotovoltaici di una certa portata, anche se fino a poco tempo fa c’era un vincolo di massimo 200kw, tipo di installazione che per un paese come il nostro sarebbe già molto. Tuttavia, per un piccolo comune come Torre Beretti sostenere i costi di un impianto del genere sarebbe troppo oneroso, per questo siamo in attesa di un bando». Il tutto è stato realizzato con fondi regionali e statali dedicati nello specifico all’efficientamento energetico, una sfida e occasione che il comune lomellino ha subito voluto cogliere al volo, nonostante il lungo e complicato iter burocratico, e che potrebbe vedere un rilancio con le risorse previste dal Pnrr per le Cer. Oltre agli impianti fotovoltaici, la piccola comunità di Torre Beretti ha sperimentato anche altre forme di energia alternative ai combustibili fossili. «Abbiamo realizzato anche un impianto geotermico nel nostro centro sportivo – conclude Broveglio – che ci permette di scaldare l’interno delle strutture, senza utilizzare gasolio e metano».
Rossana Zorzato

