La statuina del giovane vasaio donata da Confartigianato al vescovo di Vigevano. Nella mattinata di lunedì 18 dicembre il presidente di Confartigianato Lomellina Luigi Grechi, il vicepresidente Roberto Gaviglio e il responsabile di Mortara e Vigevano della Coldiretti Pavia Claudio Milani hanno consegnato al vescovo della diocesi di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, una statuina del presepe simbolica, raffigurante un giovane apprendista vasaio intento a lavorare al tornio, attentamente guidato dal suo maestro.
LA STATUINA L’opera, realizzata in cartapesta dall’esperto presepista Claudio Riso, riconduce alla capacità della trasmissione del sapere delle piccole e medie aziende, attraverso i concetti di apprendistato, formazione, acquisizione delle competenze, passaggio generazionale e attrattività per i giovani. «Un simbolo di modernità nella tradizione, un dono che rispecchia la forza e la concretezza del fare impresa oggi», fanno sapere da Coldiretti: a 800 anni dal primo Presepe voluto da San Francesco a Greccio, le statuine sono state distribuite su tutto il territorio nazionale e consegnate ai vescovi delle 226 diocesi italiane.
KNOW HOW «Per quest’anno – afferma il presidente di Confartigianato Lomellina, Grechi – abbiamo scelto di rappresentare in un’unica immagine i pilastri del “saper fare”. La figura di un giovane, impegnato e concentrato, simboleggia l’attrattiva per i giovani nell’imparare e nel portare avanti le tradizioni, rinnovandole. Allo stesso tempo, l’immagine del maestro simbolizza la salvaguardia delle competenze e l’obbligo di indirizzare le nuove generazioni verso la via dell’eccellenza italiana, valorizzando il made in Italy, il territorio e le nostre comunità».

