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Aumentano gli incidenti in provincia di Pavia. Secondo i dati Aci-Istat nel 2022 c’è stato un aumento dell’11.7% rispetto all’anno precedente. Un dato che, rapportato alla popolazione (257.5 incidenti ogni 100mila abitanti), colloca la provincia al terzo posto in Regione. Le cause principali? Strade e asfalti illuminati male, poca illuminazione in prossimità delle rotatorie e conducenti che utilizzano il cellulare mentre guidano. «I dati riferiti al 2022 – spiega Marino Scabini, presidente di Aci Pavia – evidenziano di come il 64% dei sinistri che si sono verificati in provincia di Pavia, siano stati causati dall’utilizzo del telefonino o di altri apparecchi elettronici che provocano distrazione». Automobilisti colti ad avere in mano lo smartphone piuttosto che essere concentrati sulla guida sono sempre in aumento.
STOP AI TELEFONINI Una tendenza che non sembra destinata a cambiare: «Guardando la situazione a livello nazionale – sottolinea Scabini – 7 incidenti su 10 sono dettati da distrazione da parte di chi sta alla guida. Vero che sono state inasprite le pene a tal proposito, ma è evidente che questo non basti. Paradossalmente occorrerebbe trovare il modo di non far funzionare i cellulari ogniqualvolta si prenda in mano un mezzo di trasporto». La parola chiave è prevenzione, che coinvolga chiunque circoli sulla strada.
I ciclisti devono utilizzare le piste ciclabili in primis per un fattore di sicurezza: non sono certo state costruite per optional. In tal modo si riduce il numero di incidenti che coinvolge chi va in bici. A coloro che viaggiano sui monopattini raccomanderei di non sorpassare le colonne d’auto, ma di rimanere in fila quando c’è traffico.
SENSO CIVICO Manca l’educazione stradale. «I cartelli vanno letti, le precedenze rispettate, così come i limiti. Spesso sono i neopatentati a guidare prestando poca attenzione in merito a quello che potrebbe succedere con una guida superficiale». A preoccupare anche le condizioni in cui versano le strade del pavese e della Lomellina: «Le rotatorie sono poco illuminate e questa è una condizione che si riscontra lungo il territorio lomellino. E’ vero che si deve intervenire per sanzionare tutte le infrazioni e gli errori che commettono i conducenti, ma per prevenire gli incidenti è altrettanto evidente che occorre garantire alle strade la giusta dose di manutenzione». Sono state parecchie le proteste da parte di automobilisti che «in Lomellina e nel pavese hanno bucato gomme o rotto cerchioni dopo essere incappati in profonde buche sul manto stradale. Vero che si sta asfaltando parecchio per cercare di garantire maggiore sicurezza anche ai mezzi pesanti. Però il problema sussiste ed è impossibile negarlo».
Edoardo Varese

