Si è spento ieri sabato 2 marzo, all’età di 74 anni, Cesare Panza, maestro in pensione e giornalista per La Provincia Pavese, L’Araldo Lomellino e il Tam Tam di Mede.
Medese e molto vicino al mondo cattolico, Panza aveva lavorato per tanti anni nelle scuole di Mede e Sartirana, ma non solo: era anche un apprezzato cronista locale, e i suoi articoli sono apparsi sulla Gazzetta del Popolo, sul quotidiano La Provincia Pavese, sul settimanale diocesano L’Araldo Lomellino e sul periodico Tam Tam. Panza era stato anche archivista parrocchiale di Mede, cittadina dove viveva. Il rosario sarà recitato oggi, alle 17, alla chiesa parrocchiale, mentre i funerali saranno celebrati il 4 marzo, alle 14.30, sempre in chiesa a Mede. La salma sarà successivamente tumulata nel cimitero del centro lomellino.
Questo il ricordo del nostro collaboratore Davide Zardo, suo amico e concittadino: «Ho un ricordo bellissimo di Cesare. Nel 2000, dopo i primi passi nel mondo del giornalismo iniziati nel ’98 con l’Informatore lomellino, collaboravo col bisettimanale Il Tipo seguendo gli eventi di Mede. Ci conoscemmo di persona a un consiglio comunale, e io mi presentai chiamandolo “dottor Panza”, perché lo conoscevo di fama, dato che allora scriveva per La Provincia Pavese. Ci stringemmo la mano e lui mi sorrise. “Chiamami Cesare – disse – e diamoci del tu. E di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, conta su di me”. Fu l’inizio di una bella amicizia. A volte mi chiamava per passarmi delle notizie, altre volte più raramente gliene davo qualcuna io. Accanito fumatore, non amava la tecnologia e i computer, e scriveva su una mitica Olivetti o dettava gli articoli per telefono alla redazione. Cattolico praticante, da giovane età stato anche in seminario ma poi aveva preferito l’insegnamento, e collaborava con la parrocchia per il bollettino MedeMese».

