Prevenzione e uno stile di vita sano per evitare una serie di patologie, tra queste anche quelle del rene. Questo lo scopo della Giornata mondiale del rene, appuntamento che si svolgerà il prossimo giovedì 14 marzo. Un incentivo per spronare sempre più persone a rivolgersi alle strutture specializzate per una diagnosi precoce.
SCREENING «Anche noi avremo tre punti di accoglienza nelle Case di Comunità di Vigevano, Casorate Primo e Mede – racconta Antonietta Gazo, direttore del reparto di nefrologia e dialisi all’ospedale Civile di Vigevano – Si partirà dalle ore 09.30 fino alle 12 e verranno accolti tutti i pazienti che vogliono sottoporsi a controlli, tra cui controllo della pressione ed esame delle urine». Un servizio importante in cui, in caso di alterazioni, il personale sanitario si occuperà di scrivere un’impegnativa per una visita neurologica più approfondita.

NUMERI «Un paziente su dieci in Italia ha un problema di insufficienza renale – spiega Gazo – che sia lieve o grave, si tratta di una malattia da non sottovalutare perché l’insufficienza renale predispone alle malattie cardiovascolari». È bene fare periodicamente esami per evitare un cronicizzarsi di patologie curabili sul nascere. «Un paziente affetto da insufficienza renale – prosegue la nefrologa – ha dieci volte in più la probabilità rispetto a un paziente normale di avere malattie cardiovascolari. È quindi importante prevenire con uno stile di vita adeguato, controllando spesso la pressione sanguigna e cercando di assumere poco sale e pochi grassi».
EREDITARIETA’ La Giornata è un momento per sensibilizzare tutta la popolazione sulle patologie nefrologiche, soprattutto per diagnosticare il prima possibile quelle ereditarie. «Nei giovani le malattie renali che si verificano sono spesso ereditarie, tra queste le glomerulonefriti e patologie come il rene policistico, quest’ultimo ereditato da uno dei due genitori che ne è affetto». Non solo malattie renali legate all’ereditarietà, ma anche alla dieta ricca di sale e all’assunzione di farmaci, in particolare antinfiammatori.
Una parte attiva nell’insorgenza dell’insufficienza renale la fanno l’assunzione dei fans. Questi farmaci, spesso sottovalutati, sono in realtà dei medicinali nefrotossici che, soprattutto in media età, possono causa insufficienza renale se abusati.
SEGNALI Per questo è necessario tenere sotto controllo anche tutti i segnali che è possibile vedere banalmente dalle urine. «Attraverso l’esame delle urine, dal loro colore e dal loro peso riusciamo ad avere una panoramica completa del nostro stato di salute – conclude Gazo – per questo è bene controllare anche i più piccoli dettagli per intervenire tempestivamente».
Rossana Zorzato

